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Domande frequenti
Brevetti
Nozioni di base
Come si possono proteggere le invenzioni?
Le soluzioni di un problema tecnico possono essere protette in virtù della legge sui brevetti. Un brevetto è rilasciato per invenzioni nuove e applicabili industrialmente, a condizione che non derivino in maniera evidente dallo stato della tecnica. La legge sui brevetti pone condizioni chiare per il rilascio di un brevetto: l'oggetto deve appartenere alla tecnica, essere applicabile industrialmente, nuovo e inventivo. Di norma il brevetto d'invenzione garantisce la protezione per un periodo massimo di vent'anni.
Che cosa offre un brevetto svizzero?
Il brevetto nazionale garantisce la protezione giuridica in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein, di regola per un periodo di vent'anni, a condizione che le tasse annuali siano pagate. In caso contrario la protezione si estingue e l'invenzione è messa a disposizione di tutti e diventa di dominio pubblico.
Che cosa può essere brevettato?
Sono brevettabili esclusivamente le invenzioni di natura tecnica che possono essere sfruttate in ambito industriale. Esse devono essere nuove e non possono risultare in maniera evidente dallo stato della tecnica.
Che cosa non è possibile proteggere con un brevetto?
Non è brevettabile tutto ciò che non appartiene alla tecnica, come le idee, i sistemi di lotterie o di contabilità e i "moti perpetui" (in quanto violano il primo e il secondo principio fondamentale della fisica) e tutto ciò che non è applicabile industrialmente, i metodi di trattamento terapeutico, chirurgico o diagnostico, le razze animali, le varietà vegetali. Sono parimenti escluse dal brevetto le invenzioni la cui applicazione sarebbe contraria all'ordine pubblico o ai buoni costumi.
Una varietà vegetale può essere protetta?
Sì, ma non con un brevetto. La legge sulla protezione delle novità vegetali disciplina le possibilità di protezione. A questo proposito è competente l'Ufficio della protezione delle varietà, in seno all'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG).
È possibile brevettare un essere umano o il suo patrimonio genetico?
No, il corpo umano è escluso dal brevetto in tutte le fasi della sua evoluzione a partire dalla creazione (quindi anche l'embrione). Sono parimenti escluse dal brevetto le sequenze o le parti di sequenze di geni presenti in natura, siano esse di natura umana o di altra natura.
Vedi anche «Invenzioni biotecnologiche»
I geni: invenzioni o scoperte?
Si parla di scoperta quando un gene viene semplicemente identificato e descritto. Si parla invece di invenzione quando, nell’ambito di una determinata problematica, un gene isolato aiuta a risolvere il problema o risolve il problema e se il gene è caratterizzato da parametri chimici o fisici. Evidentemente devono essere soddisfatte anche le condizioni di brevettabilità della novità, dell’attività inventiva e dell’utilizzabilità industriale
Vedi anche «Invenzioni biotecnologiche»
Esiste la possibilità di proteggere come design una creazione non brevettabile?
Sì, le creazioni estetiche non sono brevettabili ma possono essere protette come design. Sono tuttavia diversi gli ambiti di protezione: per quanto riguarda i brevetti d’invenzione, viene protetto l'aspetto tecnico, mentre con il design viene protetto l'effetto estetico. Il diritto svizzero non conosce il cosiddetto "piccolo brevetto" (modelli d'utilità).
Il diritto d’autore può sostituire un brevetto?
Il diritto d’autore non sostituisce la protezione conferita da un brevetto!
Che cos’è un «modello d'utilità» ?
È chiamato anche «piccolo brevetto», poiché il processo di rilascio è semplificato e la durata della protezione inferiore. Può essere ottenuto, ad esempio, in Germania o in Austria dove la durata massima della validità è di 10 anni. Il modello d'utilità può tuttavia essere fatto valere quale priorità per una domanda di brevetto estera. L’importante è non confonderlo con il più generico «disegno o modello» della legislazione europea, che corrisponde a quello che in Svizzera viene chiamato «design»
Invenzioni fatte dai lavoratori
In primo luogo occorre verificare se il contratto di lavoro prevede un disciplinamento esplicito della questione. Se ciò non è il caso, è applicabile l'articolo 332 CO, secondo cui le invenzioni che il lavoratore ha fatto, o alle quali ha partecipato, nello svolgimento della sua attività lavorativa e nell'adempimento dei suoi obblighi contrattuali appartengono al datore di lavoro. Le invenzioni che il lavoratore ha fatto sì nello svolgimento della sua attività lavorativa ma non nell'adempimento dei suoi obblighi contrattuali devono essere comunicate al datore di lavoro, il quale deve decidere entro sei mesi se vuole lasciare l'invenzione al lavoratore o acquistarla.
Che cosa sono le ricerche sui brevetti?
Si distingue tra ricerche ufficiali, eseguite nel corso di una procedura d'esame, e ricerche private, che chiunque può eseguire autonomamente o fare eseguire. Vi sono numerose questioni – non solo di natura tecnica – che possono essere chiarite mediante ricerche sui brevetti. Ecco alcuni esempi:
Vi è il pericolo che il mio prodotto violi un brevetto esistente?
Posso contestare il brevetto di un concorrente (nullità)?
Ma è poi proprio vero che il brevetto sto per acquistare è ancora in vigore?
La mia invenzione è veramente nuova?
Il problema di cui mi sono occupato è già stato risolto da altri?
In quali campi sono particolarmente attivi i miei concorrenti?
Chi detiene la posizione di punta in un determinato settore?
Quali sono le tendenze nel mio settore specifico?
Questi servizi di ricerca sono offerti da diversi prestatori di servizi secondo le esigenze del cliente.
Oltre al monopolio, i brevetti esplicano anche altri effetti?
I brevetti non sono dei monopoli. Essi conferiscono al titolare il diritto di escludere terzi dallo sfruttamento economico della sua invenzione. I diritti di protezione pubblicati costituiscono una fonte estremamente importante di informazioni che non sono reperibili da nessun'altra parte. Quale controprestazione per il brevetto, l'invenzione deve essere illustrata in modo tale che uno specialista sia in grado di eseguirla. Questo significa che il brevetto non esplica soltanto una funzione prettamente protettiva, ma che il fascicolo del brevetto è prezioso anche dopo il rilascio o la pubblicazione come monografia tecnica "funzione di trasparenza".
Procedure di deposito
In quali casi è consigliabile scegliere la procedura nazionale?
Di regola, le procedure nazionali sono preferibili quando si vuole usufruire della protezione soltanto in singoli stati. Esse sono peraltro l'unica possibilità di ottenere la protezione in quei (pochi) paesi che non hanno aderito né alla Convenzione europea sui brevetti (attualmente 38 Stati) né al Trattato di cooperazione internazionale in materia di brevetti (attualmente 152 Stati). Le procedure nazionali comportano lo svantaggio che, in caso di necessità di protezione in più stati, il richiedente è costretto a prendere contatto con numerosi uffici nazionali e a effettuare in modo parallelo le onerose procedure di rilascio.
E quali sono i vantaggi di una domanda internazionale (PCT)?
Con la domanda internazionale secondo il Patent Cooperation Treaty (PCT) è possibile depositare invenzioni per gli stati contraenti definiti nella domanda (attualmente 152 Stati). In questo caso si tratta tuttavia unicamente di una procedura di deposito centralizzata che comprende la ricerca. Per quanto riguarda invece l'esame relativo al contenuto e il rilascio sono in seguito competenti gli uffici nazionali o regionali definiti nella domanda, per esempio l'Ufficio europeo dei brevetti. Contrariamente a un'idea molto diffusa, non esiste quindi alcun brevetto internazionale o mondiale. Esiste unicamente la possibilità di depositare una domanda internazionale.
Quali Paesi esigono la menzione di tutti gli inventori nella domanda di brevetto PCT?
Gli Stati Uniti. Nel Promemoria PCT per depositanti, allegati B1 (stati) e B2 (organizzazioni internazionali), si trovano indicazioni circa i requisiti a questo riguardo nei singoli stati.
Procedure di rilascio
Quali formalità sono necessarie per ottenere un brevetto?
La domanda di brevetto deve contenere una descrizione dell'invenzione, le rivendicazioni (il vero e proprio ambito di protezione), un estratto ed eventuali disegni. Occorre inoltre pagare una tassa di deposito. L'adempimento di questi requisiti viene verificato dall'IPI. La novità e l'attività inventiva non sono invece oggetto di verifica, in quanto ciò non è previsto dalla legge (si veda Ricerca relativa a una domanda di brevetto svizzero). A partire dal quinto anno sono dovute tasse annuali.
Perché in Svizzera non si verifica la novità delle invenzioni?
La verifica del criterio della novità rende finanziariamente onerosa la procedura inerente ai brevetti. Il brevetto svizzero deve invece essere un titolo di protezione conveniente. Anche se la novità non è verificata costituisce una premessa per la brevettabilità e può essere sottoposta al giudizio di un tribunale. Per tale motivo, il depositante o l'inventore ha interesse a chiarire accuratamente e preventivamente lo stato della tecnica. Nel quadro della procedura di deposito l’Istituto propone la Ricerca relativa a una domanda di brevetto svizzero, che è facoltativa. Analogamente a quanto viene fatto a livello europeo verifichiamo se la vostra invenzione è nuova e se esula dallo stato della tecnica.
Nell'ambito della procedura europea e di quella internazionale (PCT), il criterio della novità è sottoposto a verifica. Nella procedura nazionale vi è inoltre la possibilità di eseguire, a titolo facoltativo, una ricerca di tipo internazionale (tasse UEB).
Come ci si può informare sullo stato della tecnica in settori specifici?
L'insieme dei documenti di brevetto rappresenta una delle principali fonti d'informazione tecniche. Grazie alla banca dati Espacenet è però anche possibile eseguire ricerche gratuite nei documenti di brevetto pubblicati in tutto il mondo. Sulla nostra homepage sono disponibili link per altre raccolte di brevetti pubblicate su Internet. Prima del deposito della domanda di brevetto è consigliabile eseguire una ricerca sullo stato della tecnica. Questi servizi di ricerca sono offerti da diversi prestatori di servizi. Nell'ambito di una domanda di brevetto potete però anche incaricare l'IPI di eseguire una cosiddetta Ricerca relativa a una domanda di brevetto svizzero.
Dove si deposita il materiale biologico?
È disponibile un elenco (pdf) delle autorità internazionali abilitate al deposito di materiale biologico ai sensi del Trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito dei microrganismi ai fini della procedura in materia di brevetti.
Dove figurerà il nome dell'inventore e in base a quali criteri?
Il nome dell'inventore figurerà, in base alla Menzione dell'inventore, nella domanda di brevetto pubblicata, nel registro dei brevetti, nel fascicolo del brevetto e nella pubblicazione del rilascio del brevetto.
Quando è considerata nuova un'invenzione?
Un'invenzione è considerata nuova se non appartiene allo stato della tecnica. Lo stato della tecnica è costituito da tutto ciò che prima della data di deposito della domanda o della data di priorità è stato reso accessibile al pubblico mediante descrizione scritta o orale, utilizzazione o in altro modo. La novità è tale a livello mondiale e in maniera assoluta. Per verificare la novità dell'invenzione vi proponiamo la Ricerca relativa a una domanda di brevetto svizzero.
Quanto tempo trascorre prima che una domanda di brevetto sia pubblicata in Svizzera?
In Svizzera e nel Principato del Liechtenstein una domanda di brevetto viene di norma pubblicata entro 18 mesi dalla data di deposito o di priorità. Ciò corrisponde alla prassi internazionale: anche nella maggioranza degli altri paesi e nelle procedure europea (CEB) e internazionale (PCT) la domanda di brevetto viene pubblicata 18 mesi dopo la data di deposito o di priorità.
Più inventori hanno lavorato a un'invenzione. Come si possono trasferire tutti i diritti a uno solo di essi?
Mediante una dichiarazione scritta (firme autenticate). L'iscrizione nel registro dei brevetti non è prescritta obbligatoriamente (art. 33 LBI). Se il trasferimento dei diritti è stabilito già prima del deposito della domanda di brevetto, lo stesso dovrà figurare nella menzione dell'inventore. Attenzione: nella procedura in vigore negli Stati Uniti è obbligatorio menzionare tutti gli inventori.
Chi può far valere un diritto di priorità?
I cittadini dei paesi membri della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale (Convenzione di Parigi); i cittadini domiciliati in un paese membro della Convenzione; i cittadini di un paese che concede la reciprocità alla Svizzera (art. 17 e 18 LBI) o di stati membri dell'OMC (Organizzazione mondiale del commercio).
È possibile ovviare all'inosservanza di un termine?
Se il depositante o il titolare di un brevetto non ha osservato un termine prescritto dalla legge o imposto dall'IPI, egli può presentare a quest'ultimo una domanda per il proseguimento della procedura. La domanda deve essere presentata entro due mesi a contare dal momento in cui egli ha avuto notizia dell'inosservanza del termine, ma al più tardi sei mesi dopo lo spirare del termine inosservato. Entro questi termini deve comunque compiere integralmente l'atto omesso, eventualmente completare la domanda di brevetto e pagare la tassa per il proseguimento della procedura. Se la domanda di proseguimento della procedura è accolta, sarà ristabilita la situazione che sarebbe intervenuta qualora l'atto fosse stato compiuto tempestivamente.
Il proseguimento della procedura è tuttavia escluso se i termini inosservati sono i seguenti (vedi art. 46a cpv. 4 della legge sui brevetti):
- i termini che non devono essere osservati nei confronti dell'IPI;
- i termini per la presentazione della domanda di proseguimento della procedura;
- i termini per la presentazione della domanda di reintegrazione nello stato anteriore (vedi sotto);
- i termini per la presentazione di una domanda di brevetto con rivendicazione del diritto di priorità e per la dichiarazione di priorità;
- il termine per la modifica degli atti tecnici;
- i termini per la richiesta di rilascio di un certificato protettivo complementare;
- i termini fissati dall'ordinanza e la cui inosservanza implica l'esclusione del proseguimento della procedura.
Quali sono le altre possibilità per ovviare all'inosservanza di un termine?
Se il richiedente o il titolare di un brevetto dimostra che gli è stato impedito, senza alcuna colpa da parte sua, di osservare un termine prescritto dalla legge o dall'ordinanza d'esecuzione oppure imposto dall'IPI, gli sarà concessa, su domanda, la reintegrazione nello stato anteriore. La domanda deve essere presentata entro due mesi a contare dal momento in cui è cessato l'impedimento, ma al più tardi un anno dopo lo spirare del termine inosservato; nel contempo deve comunque essere eseguito l'atto omesso. Una reintegrazione non è ammissibile nel caso di inosservanza del termine per presentare la domanda di reintegrazione. Se la domanda è accolta, sarà ristabilita la situazione che sarebbe intervenuta qualora l'atto fosse stato compiuto tempestivamente.
Presso quale autorità e in che forma può essere interposto ricorso contro una decisione dell'IPI?
Le decisioni dell'Istituto concernenti i brevetti sono impugnabili con ricorso al Tribunale amministrativo federale.
Al momento del deposito della domanda di brevetto è garantita una protezione a livello mondiale?
No, ma la data della prima domanda determina anche il termine di priorità entro il quale ulteriori domande possono essere depositate con la data originaria.
Brevetto in vigore
Entro quale termine deve essere pagata una tassa annuale?
Le tasse annuali, per ogni domanda di brevetto e per ogni brevetto, devono essere pagate anticipatamente ogni anno a partire dal quarto anno dopo il deposito della domanda. Le tasse scadono, ogni anno, l'ultimo giorno del mese in cui è stata depositata la domanda di brevetto. Esse devono essere pagate entro i sei mesi successivi alla scadenza; se il pagamento viene effettuato negli ultimi tre mesi, è riscossa una soprattassa.
Un trasferimento dei diritti deve essere iscritto nel registro dei brevetti?
No. Affinché sia valido, il trasferimento della domanda di brevetto e del brevetto stesso mediante negozio giuridico necessita la forma scritta. Non vi è però alcun obbligo di registrazione. Tuttavia, in mancanza di un'iscrizione, le azioni previste nella legge sui brevetti possono essere promosse contro il precedente titolare del brevetto e i diritti dei terzi non iscritti nel registro non sono opponibili a chi abbia acquistato in buona fede diritti sul brevetto.
Quali sono i motivi per i quali un brevetto può estinguersi?
Se non vengono pagate le tasse annuali; se il brevetto è revocato a seguito di una procedura di opposizione; se il giudice stabilisce la nullità del brevetto; se il titolare vi rinuncia per iscritto.
Chi, e per quali motivi, ha il diritto di promuovere un'azione presso un giudice per il rilascio di una licenza?
Trascorsi tre anni dal rilascio del brevetto, ma al più presto quattro anni dopo il deposito della domanda di brevetto, chiunque giustifichi un interesse può promuovere un'azione presso un giudice per il rilascio di una licenza non esclusiva per l'utilizzazione dell'invenzione, se fino al momento della promozione dell'azione il titolare del brevetto non ha eseguito l'invenzione in maniera sufficiente in Svizzera e se non è in grado di giustificare questa omissione. È considerata esecuzione in Svizzera anche l'importazione.
Contratti di licenza - esistono dei modelli?
I contratti di licenza non sono disciplinati dettagliatamente dalla legge. Vale quindi la pena chiarire con precisione tutti i dettagli. Contratti modello possono essere richiesti a diverse organizzazioni. Anche in questo caso vale la pena ricorrere a un rappresentante specializzato.
Che cosa sono i CPC?
I CPC (certificati protettivi complementari) vengono rilasciati per sostanze attive che sottostanno all'approvazione da parte di un'autorità. È il caso dei medicamenti e dei prodotti fitosanitari. Infatti, queste sostanze non possono essere messe in circolazione prima che le autorità competenti (Swissmedic o l'Ufficio federale di veterinaria, UFV) abbiano dato la loro approvazione (registrazione). I CPC hanno una validità massima di cinque anni. Le premesse per l'ottenimento di un CPC sono costituite dall'approvazione del principio attivo e da un brevetto valido.
È possibile che terzi si oppongano al brevetto?
Sì, e per farlo ci sono due possibilità:
- Chiunque può opporsi a un brevetto presentando la relativa istanza all'IPI entro nove mesi dal rilascio. La tassa di opposizione ammonta a CHF 800 e l'opposizione deve essere motivata per iscritto. L'opposizione è accolta unicamente se il brevetto contestato contiene invenzioni escluse dal brevetto (art. 1a, 1b e 2 LBI). Sono, ad esempio, escluse dal brevetto il corpo umano in tutte le fasi della sua evoluzione dalla sua creazione e le sequenze o le parti di sequenze di geni presenti in natura. Può essere presentata opposizione anche contro le invenzioni la cui applicazione viola la dignità umana o dell'essere vivente, o è contraria all'ordine pubblico o ai buoni costumi. L'Istituto decide se l'opposizione è respinta, se il brevetto è revocato o se può essere mantenuto in una versione limitata.
- Se l'invenzione non è nuova, se non vi è attività inventiva o se l'invenzione non è sufficientemente esposta (ossia non è descritta in modo da poter essere realizzata da un esperto in materia), in Svizzera esiste la possibilità di adire un tribunale civile con un'azione per nullità. Possono essere oggetto di un'azione per nullità anche i brevetti che contengono invenzioni escluse dal brevetto o la cui estensione della protezione si spinge oltre l'esposto iniziale. L'azione per nullità può essere presentata per tutta la durata di validità di un brevetto.
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