Quali denominazioni possono essere protette?

Una domanda di registrazione internazionale proveniente dalla Svizzera può riguardare unicamente una DO o una IG la cui area geografica d'origine è situata sul territorio svizzero e che è protetta in Svizzera. Di conseguenza, la denominazione «Café de Colombia», pur essendo registrata come indicazione geografica protetta (IGP) in Svizzera, non può essere oggetto di una domanda di registrazione internazionale depositata in Svizzera.

 

Secondo il Sistema di Lisbona la registrazione internazionale è limitata alle quattro categorie di denominazioni seguenti:

 

  • denominazioni d'origine protetta (DOP) e indicazioni geografiche protette (IGP) iscritte nel registro dell'Ufficio federale dell'agricoltura e in quello dell'IPI
  • denominazioni d'origine controllata (DOC) vitivinicole
  • indicazioni geografiche oggetto di un'ordinanza di settore
  • marchi costituiti esclusivamente da una DO o da una IG, a condizione che tale DO o IG non sia protetta nel quadro di una delle fattispecie di cui sopra e che il marchio coincida esattamente con la denominazione d'origine o l'indicazione geografica.

 

Attualmente solo alcuni degli Stati che partecipano al Sistema di Lisbona accettano la protezione delle DO e delle IG per i prodotti non agricoli; questo non è il caso per esempio dell'Unione europea. Esiste quindi il rischio che una domanda di registrazione internazionale di una DO o di una IG di un prodotto non agricolo proveniente dalla Svizzera sia rifiutata dagli Stati che non prevedono un tale regime di protezione per questi prodotti.

 

Chi può depositare la domanda?

Possono depositare una domanda di registrazione internazionale i beneficiari di una DO o di una IG svizzera, l'entità che li rappresenta o il titolare di un marchio costituito da una DO o da una IG svizzera (art. 50d cpv. 1 LPM).

 

Come depositare la domanda?

La domanda di registrazione internazionale di una DO o di una IG svizzera deve essere redatta in francese e presentata all'IPI per mezzo del formulario ufficiale dell'OMPI che va inviato per posta o per e-mail (origin.adminnot shown@ekomm.ipito make life hard for spam bots.ch).

 

Nella domanda di registrazione non è necessario designare lo Stato membro o gli Stati membri al/ai quale/quali si desidera estendere la protezione, questa infatti è automaticamente estesa all'insieme degli Stati aderenti al Sistema di Lisbona, sempreché la protezione non sia rifiutata. È invece possibile rinunciare alla protezione in uno o più Stati membri, in particolare precisandolo nella domanda.

 

Tasse legate alla domanda

Il deposito di una domanda di registrazione internazionale è assoggettato al pagamento di una tassa unica di 1000. - franchi che deve essere corrisposta direttamente all'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI). Quando riceve la domanda, l'OMPI invita quindi i depositanti a pagare la tassa dovuta. Ogni Stato membro può inoltre richiedere il pagamento di una tassa individuale. L'IPI non riscuote alcuna tassa per il trattamento nazionale di una domanda di registrazione internazionale di una DO o di una IG svizzera.

 

Esame della domanda

Se la domanda soddisfa i requisiti, l'IPI la trasmette all'OMPI, che procede con l'esame formale. Sempreché la domanda non presenti alcuna irregolarità, l'OMPI registra la DO o la IG nel registro internazionale e notifica l'iscrizione agli Stati membri. Questi ultimi hanno tempo un anno a decorrere dalla data di ricezione della notifica per dichiarare se intendono concedere o rifiutare la protezione della DO o della IG sul loro territorio.

 
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