Marchio geografico

Dal 1° gennaio 2017 le denominazioni d’origine e le indicazioni geografiche («DOP/IGP», p.es. «Gruyère» per il formaggio) come pure le denominazioni vinicole protette dai Cantoni (p.es. «Epesses» nel Canton Vaud) e le indicazioni geografiche disciplinate a livello di ordinanza del Consiglio federale (p.es. per gli orologi) possono essere registrate come marchi geografici. Il marchio geografico è stato introdotto per facilitare l'attuazione della protezione di questo tipo di denominazioni in Svizzera e all'estero. La denominazione «EMMENTALER» per il formaggio con denominazione d'origine «Emmentaler» è il primo marchio geografico registrato dall'IPI (marchio n. 703 183).

Le domande di registrazione dovranno essere presentate all'IPI. La procedura è caratterizzata da diverse peculiarità, segnatamente relative al raggruppamento di persone autorizzate a depositare e a utilizzare un marchio geografico. I criteri relativi al marchio geografico sono specificati in un regolamento. Tutte le persone che soddisfano questi criteri sono autorizzate a utilizzare il marchio. Conversamente il raggruppamento titolare del marchio geografico può escludere chiunque non osservi il regolamento dall'utilizzo del marchio.

  
  

La nuova legislazione prevede inoltre la possibilità di registrare come marchi geografici le denominazioni e le indicazioni d’origine iscritte in un registro federale (p.es. «Raclette du Valais» per del formaggio). Tuttavia, la registrazione di un marchio geografico è riservata ai gruppi rappresentativi: l’organizzazione di categoria «Interprofession du Gruyère», titolare della registrazione della DOC «Gruyère», potrebbe, ad esempio, ottenere la registrazione del relativo marchio geografico. Il regolamento d'utilizzazione del marchio geografico dovrà coincidere con l’elenco degli obblighi della DOC. Ciò è conforme con la natura del marchio geografico, che lascia la denominazione d’origine e l’indicazione geografica a libera disposizione di chiunque soddisfi le condizioni per l’uso iscritte nell’elenco degli obblighi.

  
  

Il titolare di un marchio geografico non beneficia degli stessi diritti esclusivi conferiti al titolare di un marchio ordinario. Può far valere i propri diritti unicamente nei confronti di chi utilizza il marchio in maniera non conforme all'elenco degli obblighi della denominazione d'origine o dell'indicazione geografica oggetto del marchio.