Atti tecnici

Il nucleo del brevetto

Negli atti tecnici il depositante presenta, spiega e definisce l'invenzione che intende proteggere. I fascicoli di brevetto sono strutturati secondo criteri unitari in tutto il mondo. Le informazioni più importanti si trovano già sulla pagina di titolo. L'estratto, spesso accompagnato da un disegno, consente una valutazione rapida del contenuto del fascicolo.

  

Contenuto

Gli atti tecnici comprendono:

  

La descrizione spiega l'invenzione e illustra il problema che risolve. Anche il metodo utilizzato per giungere alla soluzione deve essere descritto in modo da essere compreso da un esperto. I disegni possono essere utili per capire la descrizione.
Nelle rivendicazioni sono definite le caratteristiche rilevanti per l'invenzione e le eventuali caratteristiche supplementari. Le rivendicazioni determinano l'estensione della protezione e sono formulate in funzione della descrizione.
Titolo ed estratto agevolano una valutazione veloce dell'invenzione e, all’occorrenza, possono essere modificate dall'IPI.

  

Lingua

La formulazione degli atti tecnici deve essere chiara e comprensibile. In linea di massima sono ammesse tutte le lingue. Entro tre mesi dalla data del deposito occorre, tuttavia, produrre una traduzione in una lingua ufficiale svizzera (italiano, tedesco o francese), a meno che si sia scelto l'inglese. In questo caso il termine per la produzione di una traduzione è di 16 mesi dalla data di priorità.

  

Forma

Gli atti tecnici fungono da base per l'elaborazione dei fascicoli di brevetto. I requisiti formali per la formulazione degli atti tecnici sono illustrati nella scheda informativa «Stesura degli atti tecnici» (PDF 50 KB). L'esempio mostra come allestire gli atti tecnici rispettando i requisiti formali (PDF 30 KB).

  

Ecco alcuni esempi di impostazione e formulazione del fascicolo di brevetto. In alternativa è possibile ordinare gratuitamente esempi di fascicoli di brevetto cartacei.

  
  
  
  

  
  

  
  

  
  

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