Trattato internazionale

sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura

Il Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura favorisce lo scambio di sementi delle piante agrarie coltivate a livello mondiale (p.es. riso o mais). Pur riguardando in primo luogo l'agricoltura e l'ambiente, il Trattato contiene numerose disposizioni relative alla proprietà intellettuale e disciplina ad esempio:

 

  • i diritti degli agricoltori (devono essere protette, tra l'altro, le loro conoscenze tradizionali);
  • l'accesso facilitato alle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura protette da diritti di proprietà intellettuale;
  • la ripartizione giusta ed equa dei vantaggi monetari e di altri vantaggi derivanti dalla commercializzazione di sementi di piante agrarie coltivate.

In quanto organo supremo del Trattato, l'organo direttivo («Governing Body») è responsabile della sua attuazione. Al fine di facilitare lo scambio di sementi, esso ha adottato un accordo tipo di trasferimento di materiale («standard material transfer agreement») che disciplina universalmente l'accesso alle risorse fitogenetiche per l'alimentazione e l'agricoltura e la ripartizione dei vantaggi derivanti dall'utilizzazione delle sementi.