La nuova legislazione «Swissness»

La nuova legislazione «Swissness» comprende una revisione della legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza (LPM) e una revisione integrale della legge federale sulla protezione dello stemma della Svizzera e di altri segni pubblici (LPSP).

 

È stata chiaramente approvata dal Parlamento in occasione della votazione finale del 21 giugno 2013 dopo quasi quattro anni di discussioni parlamentari. Le camere hanno seguito la soluzione proposta dal Consiglio federale per quanto concerne i punti principali, concretizzandoli ulteriormente. Per quanto riguarda le derrate alimentari l'80% del peso delle materie prime deve essere di provenienza svizzera e la trasformazione che conferisce al prodotto le sue caratteristiche essenziali deve svolgersi in Svizzera. Per il latte e i latticini, invece, il Parlamento ha introdotto la regola del 100% della materia prima. La disponibilità delle materie prime è valutata in base al tasso di autoapprovvigionamento in Svizzera. Per gli altri prodotti svizzeri, in particolare per i prodotti industriali come gli orologi, il 60% dei costi di produzione deve essere realizzato in Svizzera e una tappa significativa del processo di fabbricazione deve svolgersi nel Paese. Per i servizi le Camere prevedono una regolamentazione che tiene conto anche della struttura dei gruppi aziendali limitando al contempo il rischio di abusi. Approvando il progetto il Parlamento ha soddisfatto la sua stessa esigenza di rafforzare la protezione in maniera adeguata.
Nel quadro della nuova legislazione sono state elaborate quattro ordinanze: la revisione dell'ordinanza sulla protezione dei marchi, l'ordinanza sull’utilizzo di indicazioni di provenienza svizzere per le derrate alimentari, l’ordinanza sul registro DOP/IGP per i prodotti non agricoli e l'ordinanza sulla protezione degli stemmi.