Domande ricorrenti sulla trasmissione elettronica di atti

  
  

La maggior parte degli atti può essere trasmessa elettronicamente, a condizione di utilizzare uno degli indirizzi seguenti:

 

Si voglia tuttavia notare che in alcuni casi la legge prevede l’invio di una copia firmata della richiesta e/o copie di altri documenti di prova. In questo caso l'invio è considerato completo solo se include i documenti necessari (da allegare all’e-mail). Esempio:

  • le richieste di divisione di un marchio devono essere firmate e allegate all'e-mail di richiesta in .pdf
  • alle domande di trasferimento di un titolo di protezione va allegato un certificato di trasferimento
  • per il ritiro di una domanda di brevetto, la rinuncia a un brevetto, la rinuncia parziale a un brevetto, la rinuncia a un certificato protettivo complementare (CPC), il deposito o la rettifica della menzione dell’inventore nonché per la rinuncia dell’inventore alla menzione continua a essere necessaria la firma. I relativi documenti vanno quindi allegati all’email in .pdf
  
  

No, è sufficiente allegare un’unica copia (p. es. degli atti tecnici di una domanda di brevetto).

  
  

No, basta usare uno dei seguenti indirizzi: tm.admin@ekomm.ipi.ch, patent.admin@ekomm.ipi.ch, design.admin@ekomm.ipi.ch, copyright.admin@ekomm.ipi.ch e origin.admin@ekomm.ipi.ch. Per mandare un'e-mail cifrata, dovete scaricare e importare il relativo certificato di sicurezza.

  
  

I requisiti tecnici sono definiti nelle Condizioni di utilizzazione per la trasmissione elettronica di atti dell’IPI.

  
  

Insieme all’e-mail di ricezione ricevete un pdf di sintesi con i valori hash e la grandezza degli allegati. Per verificare che gli allegati non abbiano subito modifiche in corso di trasmissione procedete come segue: calcolate il valore hash di tutti gli allegati e confrontatelo con i valori indicati nel pdf di sintesi.


Per calcolare i valori hash è disponibile un programma specifico. Per saperne di più leggete le istruzioni su come installare e utilizzare md5deep. Per il calcolo, utilizzate l’algoritmo hash SHA-256 (sha256deep.exe).

  
  

L'IPI non esige che l'e-mail o i singoli allegati siano dotati di firma digitale. Se desiderate comunque firmare l'e-mail, dovete avere una vostra firma digitale. Questo tipo di firma digitale è acquistabile da diverse fonti e va installato nel sistema di posta elettronica.


Nelle impostazioni della posta elettronica scegliete «Firma». L'e-mail viene dotata della firma digitale personale e trasmessa all’IPI. La firma digitale è controllata automaticamente dal sistema di ricezione della posta elettronica. Se identifica un problema, il sistema cancella l’e-mail e informa il mittente della cancellazione.

  
  

Vogliate notare che per l’invio di e-mail cifrate occorre disporre di una firma digitale che funzioni anche per la cifratura delle e-mail. Questo tipo di firma digitale è acquistabile da diverse fonti e va installato nel sistema di posta elettronica.


Scaricate il certificato di sicurezza dell’IPI e importatelo nel programma posta elettronica. Selezionate «Crittografa» nelle impostazioni. L'e-mail viene cifrata con la chiave pubblica dell’IPI e può essere aperta unicamente dall’IPI. L’IPI ritrasmette l’e-mail di conferma con la vostra firma digitale in forma cifrata.

  

Posta identificata come SPAM

  
  

Aggiungete l’indirizzo dell’IPI no-reply@ekomm.ipi.ch all’elenco dei mittenti attendibili del vostro programma di posta elettronica. Per aggiungere persone all'elenco dei mittenti attendibili, eseguite la procedura seguente: nella scheda «Home» fate clic su «Posta indesiderata» e quindi su «Opzioni posta indesiderata». Nella scheda «Mittenti attendibili» selezionate la casella di controllo «Aggiungi automaticamente i destinatari dei miei messaggi all'elenco Mittenti attendibili».

  
  

Le e-mail inviate all'IPI passano da un filtro anti-SPAM. Se un'e-mail è identificata come SPAM, può rientrare in due categorie in funzione del contenuto:


High SPAM

Un’e-mail identificata come High SPAM è eliminata automaticamente e il mittente non riceve alcuna comunicazione.


Medium SPAM

Se il sistema riconosce un'e-mail come Medium SPAM, procede anzitutto a isolarla. Il mittente riceve un messaggio con un link per sbloccare l'e-mail. Se l’e-mail è sbloccata entro il termine indicato, viene trasmessa al destinatario dell’IPI. Se l’e-mail non viene sbloccata entro il termine, è considerata SPAM e cancellata senza altre comunicazioni.

È possibile chiedere all'IPI di inserire il proprio indirizzo nella sua «lista bianca». Le e-mail provenienti da indirizzi contenuti in questa lista non passano dal filtro anti-SPAM.


Gli indirizzi da inserire nella «lista bianca» vanno trasmessi a uno dei seguenti indirizzi:

  
  

Nell’e-mail di risposta trovate un link che rinvia a una pagina web da cui potete sbloccare l’e-mail. In alternativa potete contattare l’IPI e chiedere lo sblocco dell’e-mail. Per evitare che le e-mail siano identificate come SPAM, è possibile chiedere che i vostri indirizzi siano inseriti nella «lista bianca» dell’IPI. Anche in questo caso potete contattare l’IPI direttamente.

  
  

Le e-mail identificate come SPAM sono conservate e possono essere sbloccate entro un termine di 30 giorni. Se l’e-mail viene sbloccata, la data rilevante per il decorso dei termini è quella di entrata dell’e-mail e non quella dello sblocco. Il pdf allegato all’e-mail di conferma di ricezione riporta entrambe le date per informazione.

  

Problemi di comunicazione

  
  

Prima di tutto controllate che l’e-mail di conferma non sia finita nella cartella della posta indesiderata. Se non c’è nemmeno lì, rivolgetevi all’IPI.


Attenzione: per la trasmissione tempestiva degli atti, il mancato invio di un'e-mail di conferma significa che l'IPI non ha ricevuto l'e-mail in questione! In questo caso dovete assolutamente ritrasmettere gli atti per posta.

  
  

La firma digitale utilizzata risulta non valida. I motivi possono essere diversi:


Il certificato è scaduto.
Rinnovate il certificato della firma digitale.


Il certificato proviene da una fonte poco sicura.
Assicuratevi che il certificato della vostra firma provenga da un fornitore fidato.


L'e-mail è stata modificata.
L'e-mail è stata respinta perché è stata modificata durante la trasmissione all'IPI. Vogliate ritrasmettere l'e-mail.

  
  

I formati accettati sono:

  • .pdf, .jpg, .bmp, .tif, .psd, .pcd, .eps, .gif, .png
  • .txt
  • formati compatibili con MS Office 2003
  • formati .odf (OpenOffice)


Attenzione: le e-mail che contengono allegati in formati diversi da quelli accettati sono respinte automaticamente!


Per motivi tecnici, l’IPI non accetta più gli invii contenenti i seguenti tipi di file (e anche queste saranno cancellate automaticamente):

  • file pdf con protezione di scrittura attiva
  • file di archiviazione (p. es. .zip, .gzip, .bzip, .tar)
    Eccezione: gli archivi .zip, che continuano essere ammessi per le comunicazioni all’indirizzo design.admin@ekomm.ipi.ch.
  • file e-mail (p. es. xyz.eml) come allegati
  • file .xml

Accertatevi che l’e-mail non superi i 20 MB e non includa più di 10 file. Qualora siano superati la grandezza o il numero di allegati, l'e-mail è respinta automaticamente.

Non sono inoltre ammesse e-mail che contengono:

  • file eseguibili
  • file cifrati


Sono bloccate automaticamente anche le e-mail i cui singoli allegati non rispettano i requisiti di cui sopra.

  
  

Purtroppo il destinatario inserito non esiste. Ritrasmettete l'e-mail a uno dei cinque indirizzi ufficiali:

  
  

Le e-mail cifrate sono leggibili solo se prima dell’invio il mittente cifra l’e-mail con la chiave pubblica dell’IPI.


Tutte le informazioni tecniche relative alla cifratura si trovano sotto «Certificati».
Le e-mail che non sono cifrate con la chiave pubblica dell’IPI non risultano leggibili e sono cancellate automaticamente.

  
IT: War diese Seite hilfreich?

Questa pagina è stata utile?*

  

Offerte d’impiego