Portale professionisti PI
Benvenuti sul portale dedicato ai professionisti della proprietà intellettuale. Da qui si accede direttamente ai vari strumenti d'aiuto disponibili.
Quicklink
MARCHI
- e-trademark
- Madrid Monitor
- TMview
- IR-online
- Direttive in materia di marchi
- Costi e tasse
- Calcolatore delle tasse dell'OMPI (in inglese)
- Assistenza alla classificazione
- Assistenza all'esame
- Procedura di cancellazione per mancato uso
- Archivio News Service
BREVETTI
- Direttive per l’esame delle domande di brevetto nazionali (tedesco, francese)
- Direttive in matiere di brevetti
- Tasse
DESIGNS
Anniversario IPI: 30 anni di marchi in cifre
Dando uno sguardo agli ultimi 30 anni emerge soprattutto che il numero delle registrazioni di marchi è aumentato costantemente. Tra il 1° gennaio 1996 e il 1° gennaio 2026 sono state presentate presso l’IPI circa 453 990 domande di registrazione di marchi. Al 1° gennaio 2026, il registro dei marchi svizzero contava complessivamente circa 421 360 marchi. La protezione del marchio ha una durata di 10 anni che poi può essere prorogata. Negli ultimi 30 anni (stato: 1° gennaio 2026) le proroghe effettuate sono state circa 251 030.
Tipo e categoria di marchio
La ripartizione per tipo di marchio è chiara: i marchi verbali dominano con circa il 57 per cento, seguiti dai marchi combinati (verbali/figurativi) con quasi il 40 per cento. I marchi puramente figurativi e i marchi speciali (p. es. i marchi tridimensionali, i marchi di posizione o i marchi acustici) rimangono rari. Ancora più marcata è la ripartizione in base alla categoria di marchio: circa il 99,5 per cento è rappresentato da marchi individuali. Con un marchio individuale, un’azienda può contrassegnare i propri prodotti e servizi (p. es. SWISSCOM). Ulteriori tipi di marchi sono i marchi collettivi, i marchi di garanzia e i marchi geografici. Un marchio collettivo contrassegna i prodotti o i servizi di un’unione di aziende produttrici, venditrici o fornitrici. In questo caso solo le associazioni, e non le persone fisiche, possono essere depositanti.
Il primo marchio collettivo registrato nel 1996 e tuttora attivo, è PET (fig.), marchio n. CH 422 173. Il marchio di garanzia assicura determinate caratteristiche dei prodotti e dei servizi (p. es. i requisiti di qualità o l’origine geografica). Uno dei primi marchi di garanzia registrati tuttora attivi è Raclette SUISSE (fig.), marchio n. CH 437 069. Un marchio geografico contraddistingue i prodotti la cui qualità o reputazione è determinata in gran parte dalla loro provenienza e tutela la denominazione di quella specifica regione. Il sistema del marchio geografico presuppone imperativamente l’esistenza di una registrazione anteriore, di una denominazione d’origine estera (controllata) riconosciuta dalla Svizzera, di un’indicazione geografica, di un’ordinanza del Consiglio federale o di una normativa estera equivalente. La denominazione «EMMENTALER» per il formaggio con la denominazione d’origine protetta «Emmentaler» è stato il primo marchio geografico registrato dall’IPI nel 2017 (marchio n. CH 703 183).
Rappresentanti di marchi
Negli ultimi 30 anni, per circa due terzi dei marchi registrati è stato designato un rappresentante. Ciò significa che la corrispondenza relativa alla procedura viene gestita tramite un rappresentante in materia di marchi, ad esempio uno studio legale che assiste il titolare del marchio nella definizione della sua strategia di marchio. Tuttavia, non è obbligatorio ricorrere a un rappresentante per la domanda o la registrazione di un marchio.
Geografia
Il plurilinguismo della Svizzera si riflette anche nelle lingue della procedura: in media, circa tre quarti delle procedure si svolgono in tedesco, seguito dal francese e, con un notevole distacco, dall’italiano. Ciò emerge chiaramente anche dalla ripartizione delle domande di registrazione dei marchi per regione linguistica.
La maggior parte delle domande di registrazione proviene da Cantoni economicamente forti, in particolare da Zurigo, seguito da Vaud, Ginevra, Berna e Zugo.
Gli oltre 125 650 trasferimenti effettuati dal 1996 (stato: 1° gennaio 2026) dimostrano inoltre che i marchi non sono entità statiche, ma vengono negoziati, trasferiti e gestiti in modo strategico.
Protezione nazionale e internazionale dei marchi
I marchi godono di protezione solo nei Paesi in cui sono registrati. Se un marchio viene depositato presso l’IPI e, dopo l’esame dei motivi di esclusione dalla protezione, viene registrato, esso gode della protezione in Svizzera. Una volta effettuata la registrazione, tale protezione può essere estesa a numerosi altri Paesi tramite una procedura internazionale. Tra il 1° gennaio 1996 e il 1° gennaio 2026 sono stati registrati a livello internazionale con questa procedura oltre 84 000 marchi svizzeri. Viceversa, è possibile estendere alla Svizzera la protezione dei marchi registrati all’estero. Negli ultimi 30 anni (stato: 1° gennaio 2026) è stata richiesta l’estensione della protezione in Svizzera per oltre 422 000 marchi internazionali. L’ente competente per la registrazione e la gestione dei marchi internazionali è l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI) con sede a Ginevra.
Classi di prodotti e servizi
I marchi non sono astratti, ma garantiscono la protezione di prodotti e servizi specifici. L’insieme dei prodotti e servizi è suddiviso in 45 classi secondo la classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi in virtù dell’Accordo di Nizza (la cosiddetta classificazione di Nizza). Nell’ultimo trentennio la maggior parte dei marchi è stata registrata per la classe 35 (pubblicità, gestione e amministrazione aziendale).
I dati degli ultimi 30 anni evidenziano che, nel corso del tempo, i marchi hanno svolto un ruolo centrale nell’economia. Non solo vengono registrati, ma anche prorogati, trasferiti e la loro protezione viene estesa a livello internazionale. Allo stesso tempo, i dati evidenziano l’utilizzo stabile e costante del sistema dei marchi in Svizzera.