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«Il nome di un’azienda o di un prodotto dovrebbe riflettere la sua essenza»

Per KARGO Kommunikation GmbH, meglio poco, ma buono: il nome deve essere breve, conciso e facile da ricordare. Volgendo uno sguardo al passato, restano convinti delle loro decisioni e non cambierebbero nemmeno una virgola. Il titolare dell’agenzia Christoph Balsiger ci svela cosa è importante per lui in un marchio, su cosa si sono basati per la creazione del logo e perché è contento che il nome della sua azienda sia registrato come marchio.

Christoph Balsiger, direttore creativo, proprietario e membro della direzione di KARGO Kommunikation GmbH.
Christoph Balsiger, direttore creativo, proprietario e membro della direzione di KARGO Kommunikation GmbH.
 

 

KARGO Kommunikation GmbH è un’agenzia pubblicitaria e di branding con sede nella Wasserwerkgasse a Berna, direttamente lungo la riva del fiume Aare. Il nome «KARGO» è stato registrato nel registro dei marchi svizzero come marchio verbale/figurativo per i loro servizi. 

 

 

Christoph Balsiger, come ha trovato il nome per la sua agenzia? Cosa riteneva importante nella scelta del nome?

Christoph Balsiger: Per noi era fondamentale che il nome fosse breve, conciso e facile da ricordare e che si distinguesse dai nomi comuni e intercambiabili delle agenzie o delle società di comunicazione. Quindi niente «... e partner» e niente giochi di parole tipici del settore. Volevamo un termine che fosse facile da pronunciare in tutte le lingue nazionali, ma soprattutto nel dialetto bernese. Di fondamentale importanza era anche che il nome fosse tipograficamente adatto alla realizzazione visiva.

 

A proposito di questo contributo

In una serie di articoli intervistiamo imprenditori e aziende sulle loro esperienze per quanto riguarda la creazione e la protezione dei marchi per fornire fonti di ispirazione e preziose informazioni.

 

Cosa significa KARGO e perché avete scelto questo nome?

Il nome KARGO deriva dalla parola «cargo», che significa carico, trasporto e movimento. Per noi, le idee e i messaggi sono il carico che trasportiamo attraverso qualsiasi terreno (canale) dai nostri clienti al gruppo target appropriato. Questa analogia si adatta molto bene alla nostra identità di agenzia di comunicazione semplice e pragmatica. E quando oggi parliamo della nostra squadra, ci piace definirci «cargonauti», riferendoci alla leggenda degli Argonauti della mitologia greca. A bordo della nave Argo, gli eroi affrontarono numerose avventure. Ma questa è più che altro una curiosità interna all’azienda.

 

Sceglierebbe di nuovo questo nome?

Il nome si è dimostrato molto valido nella pratica: è facile da pronunciare, rimane impresso nella memoria e raramente suscita domande. Devo però ammettere che negli ultimi dieci anni abbiamo ricevuto anche alcune richieste da parte di potenziali clienti interessati a container navali.

 

Come si è svolto il processo creativo per la realizzazione del logo?

I container cargo, da cui appunto ha preso il nome l’azienda, vengono contrassegnati o verniciati con la cosiddetta scrittura stencil e abbiamo preso ispirazione proprio da questa prassi. Anche se alla fine non siamo stati noi a disegnare il nostro logo, ma uno studio grafico che conosciamo molto bene e che è ben noto anche al di fuori della città di Berna. Proprio come un oste che dopo il lavoro non dovrebbe bere nel proprio locale, anche noi, in qualità di agenzia di branding, abbiamo ritenuto opportuno affidare il nostro logo a mani imparziali.

 
 

Oggi lo progetterebbe esattamente allo stesso modo?

Il logo funziona molto bene e si sta rivelando intramontabile. Lo usiamo stampato, in formato tridimensionale e anche animato per applicazioni digitali. È versatile, essenziale e allo stesso tempo di grande impatto. Oggi disegneremmo il simbolo esattamente allo stesso modo. In qualità di agenzia che consiglia sempre ai propri clienti di mantenere una comunicazione coerente, siamo lieti che il nostro logo rimarrà invariato ancora per molto tempo, a differenze di altre agenzie che procedono a un rebranding dopo l’altro.

 

Perché aveva deciso di proteggere il nome dell’azienda KARGO anche come marchio?

Perché rendeva tutto ancora più ufficiale. Inoltre, in quanto agenzia di branding, predichiamo il valore di un marchio e ciò che è prezioso va protetto. L’utilità di questa strategia ci è stata dimostrata da una recente esperienza che abbiamo vissuto: nel medesimo settore è stata fondata un’azienda con lo stesso nome e questo è stato depositato come marchio. Abbiamo presentato un’opposizione presso l’IPI contro la registrazione del marchio e abbiamo poi raggiunto un accordo amichevole con l’azienda; in seguito, l’opposizione presso l’IPI è stata archiviata come conclusa.

 

Come avete scoperto l’esistenza di questo nuovo marchio fresco di registrazione?

Non sorvegliamo sistematicamente il nostro marchio perché semplicemente non abbiamo i mezzi per farlo. Il marchio citato ha attirato la nostra attenzione perché l’azienda ha sede nella zona di Berna, che, come è noto, è piuttosto piccola, soprattutto nel nostro settore. Abbiamo notato la cosa per la prima volta quando qualcuno ci ha contattato credendo di contattare proprio l’omonima azienda concorrente.

 

Quali esperienze ha fatto con la registrazione del marchio? Ha effettuato la registrazione autonomamente o con l’aiuto di qualcuno?

Ci siamo affidati direttamente all’IPI e, per quanto ricordiamo, non abbiamo avuto alcuna difficoltà. Consigliamo sempre anche ai nostri clienti, per i quali creiamo un nuovo marchio (nome, logo, ragione commerciale, ecc.), di registrare il marchio. Tuttavia, a tal fine li indirizziamo direttamente all’IPI o a studi legali esperti in questo settore e di nostra fiducia.

 
 

Parola chiave clienti: come procede quando sviluppa un marchio per i clienti? Qual è per lei l’aspetto più importante di un marchio?

Esistono innumerevoli modi di procedere. E ciò che è importante dipende anche in larga misura dal cliente, dall’azienda, dal prodotto, dalla lingua e dalla regione culturale, dalla storia e da molti altri fattori. Tutti questi fattori sono accomunati dal fatto che in genere meno è di più. Spesso sono i nomi brevi e melodiosi a garantire la longevità dei marchi. È sempre importante riconoscere l’essenza di un’azienda, di un prodotto o di un servizio e farla confluire nella scelta del nome. Un ottimo esempio è sicuramente NIKE: aver utilizzato il nome della dea greca della vittoria come marchio per una scarpa sportiva è una scelta piuttosto azzeccata.

 

E come affronta la creazione dei loghi?

Segreto professionale. «Un logo è perfetto se si può disegnare con l’alluce sulla sabbia», disse una volta un famoso grafico tedesco. Potremmo però citare alcuni loghi famosi a cui questo principio non si applica e che sono comunque riconosciuti in tutto il mondo.

 

Verifica sistematicamente se il marchio viola i diritti di marchi già esistenti o anche nomi di aziende e domini?

Assolutamente sì. Dopo un lungo e quindi costoso processo per trovare un nome, sarebbe incredibilmente frustrante scoprire che il nome preferito e il corrispondente dominio .ch sono già stati assegnati. Questo approfondito lavoro di ricerca è indispensabile.

 

Ha qualche consiglio da dare ai giovani imprenditori in merito alla creazione e alla scelta del marchio?

Il marchio e il logo sono i biglietti da visita più importanti per un’azienda. Prendetevi il tempo necessario o rivolgetevi a dei professionisti!

 

Christoph Balsiger, grazie mille per l’intervista!

 

 

Buono a sapersi

Marchi verbali/figurativi combinati

 

In linea di principio, tutti i segni rappresentabili graficamente possono essere marchi, ad esempio parole, combinazioni di lettere, combinazioni di numeri o rappresentazioni figurative.

 

I marchi verbali/figurativi combinati – come «KARGO» – sono indicati, tra l’altro, quando un termine è di dominio pubblico e non può essere protetto come marchio verbale. Grazie alla combinazione con un’immagine distintiva o a una particolare grafica, può essere protetto come marchio verbale/figurativo. Ma attenzione: il termine non è protetto in quanto tale. La protezione si applica alla combinazione di parole e immagini o alla rappresentazione grafica (impressione d’insieme del marchio).

 

Prodotti e servizi

 

I marchi non sono un concetto astratto, ma sono protetti unicamente in relazione a determinati prodotti e servizi. Questi sono suddivisi in 45 classi.

 

Opposizione

 

Se qualcuno desidera registrare un segno confondibile con prodotti e/o servizi identici o simili, il titolare del marchio anteriore può presentare all’IPI, entro un determinato termine, un’opposizione contro la registrazione del marchio più recente.

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