Protezione dei dati

Chi utilizza il sito Internet dell’IPI accetta la Dichiarazione di protezione dei dati. Per l'IPI è fondamentale garantire la protezione della sfera privata dei suoi clienti. Segue una spiegazione di come vengono utilizzati i dati personali raccolti, di come funzionano i cookie, di come è garantita la sicurezza dei dati e molto altro ancora.

    

1. Principio

Per l'IPI è fondamentale garantire la protezione della sfera privata dei suoi clienti. La presente dichiarazione di protezione dei dati definisce quali dati personali vengono raccolti dall'IPI nel momento in cui un cliente si collega al suo sito Internet o usufruisce dei suoi servizi online oppure, più in generale, nell'ambito dell’adempimento di un mandato.

 

I dati personali sono raccolti e trattati con discrezione ed esclusivamente agli scopi descritti nella presente dichiarazione, nella misura necessaria e nel quadro delle disposizioni di legge applicabili. I dati personali raccolti sono conservati solo nella misura e per il tempo necessari all'espletamento di un mandato o nella misura e per il tempo previsti dalla legge. L’IPI lavora a stretto contatto con i suoi hosting provider per proteggere le proprie banche dati da accessi non autorizzati da parte di terzi, perdite di dati, abusi e contraffazioni.

 

La presente dichiarazione di protezione dei dati poggia in particolare sul nuovo regolamento sulla protezione dei dati personali (GDPR) dell’UE, di rilevanza per l’IPI pur essendo un regolamento europeo. La legge sulla protezione dei dati (LPD) è fortemente influenzata dal diritto europeo e, secondo il caso, anche le aziende che operano al di fuori dell’UE o dello Spazio economico europeo (SEE) sono tenute a osservare il GDPR.

  

2. Incaricato della protezione dei dati

L’osservanza delle disposizioni vigenti in materia di protezione dei dati è assicurata dal servizio giuridico Diritto generale, design e attuazione del diritto. Eventuali domande relative alla protezione dei dati possono essere trasmesse al seguente indirizzo:

 

Istituto Federale della Proprietà Intellettuale

Divisione Diritto & Affari internazionali

Servizio giuridico Diritto generale, design e attuazione del diritto

Stauffacherstrasse 65/59g

3003 Berna

RD_Allgemeines_Rechtnot shown@ipito make life hard for spam bots.ch

  

3. Raccolta e trattamento dei dati personali

L’IPI tratta in primo luogo i dati personali ottenuti nel quadro dell’esecuzione delle leggi in materia di proprietà intellettuale, in particolare della gestione dei diritti di proprietà industriale (brevetti, marchi, design e topografie), della tenuta del registro dei consulenti in brevetti e della sorveglianza sulle società di gestione del diritto d’autore. L’IPI tratta questo tipo di dati anche nell’ambito della fornitura di servizi di informazione (ricerche tecnologiche e brevettuali, ricerche sui marchi) e nel quadro delle formazioni e dei corsi che propone.

 

Entro i limiti legali, l’IPI si procura determinati dati anche da fonti pubbliche (p. es. registro esecuzione e fallimenti, registri fondiari, registro di commercio, stampa e Internet) o li ottiene dalle autorità o da altri terzi, in particolare nel quadro della stipulazione ed esecuzione di contratti o al fine di garantire la corretta iscrizione dei diritti di protezione nel relativo registro.

  

4. Scopi del trattamento dei dati e basi giuridiche

I dati personali raccolti sono in primo luogo utilizzati nel quadro dell’esame, del rilascio e della gestione dei diritti di proprietà industriale (brevetti, marchi, design, topografie) e della tenuta del registro dei consulenti in brevetti. I dati sono inoltre impiegati nell’ambito della stipulazione e dell’esecuzione di contratti con clienti e partner commerciali, in particolare nel quadro dei servizi di ricerca e dell’acquisto di prodotti e servizi da fornitori e subappaltatori nonché nell’ambito dell'adempimento di obblighi legali in Svizzera e all'estero. Sono possibilmente interessati anche i dati personali dei collaboratori di tali clienti e partner commerciali.

 

Sempreché servano interessi pertinenti allo scopo, nella misura ammessa e opportuna, i dati personali di clienti e altre persone sono inoltre trattati (in parte anche da terzi) per gli scopi seguenti:

 

  • informazioni su offerte, servizi, siti Internet e altre piattaforme su cui è presente l’IPI;
  • comunicazioni con terzi e trattamento delle relative richieste (p. es. candidature, domande dei media);
  • esame e ottimizzazione delle procedure inerenti l’analisi delle esigenze finalizzati al contatto diretto con i clienti e raccolta di dati personali da fonti accessibili al pubblico finalizzata all’acquisizione di clienti
  • pubblicità e informazioni sui servizi e sulle offerte dell’IPI (inclusi eventi organizzati e invio del rapporto annuale), nella misura in cui l’autorizzazione all’utilizzo dei dati non sia stata esplicitamente negata (i clienti che ricevono le comunicazioni pubblicitarie dell’IPI possono chiedere in qualsiasi momento di essere inseriti in un elenco di indirizzi bloccati e non ricevere più le comunicazioni in questione);
  • indagini di mercato e sondaggi d’opinione, monitoraggio dei media;
  • esercizio dei diritti e tutela nell’ambito di controversie legali e procedure amministrative;
  • prevenzione degli abusi e di altri comportamenti scorretti (p. es. indagini interne, analisi dei dati tesa alla lotta contro le frodi) e sensibilizzazione in merito;
  • garanzia dell’operatività dell’IPI, segnatamente dell’infrastruttura tecnica, dei siti Internet e delle altre piattaforme;
  • sicurezza a livello di IT, edifici, infrastruttura, personale, terzi e valori in possesso dell'IPI o a questo affidati (p. es. controllo degli accessi, elenchi dei visitatori, scanner di rete e dei servizi di messaggeria, registrazioni telefoniche).

 

In presenza di un’autorizzazione al trattamento dei dati per determinati scopi (conferita p. es. al momento dell’iscrizione a una newsletter), i dati personali sono trattati nel quadro ed entro i limiti della stessa, sempreché non sussistano altre basi giuridiche e nella misura in cui l’autorizzazione sia necessaria. È possibile revocare l’autorizzazione in qualsiasi momento. Ciò non ha tuttavia alcun influsso sui dati già trattati.

 

Se il trattamento dei dati personali rientra nel quadro della gestione dei diritti di proprietà industriale, la natura dei dati che possono essere trattati e le modalità di trattamento sono definite a livello di legge e ordinanza. L’IPI ha l’obbligo legale di informare il pubblico in merito ai titoli di protezione validi in Svizzera e ai relativi dati personali.

  

5. Cookie / tracking e altre tecnologie utilizzate nell’ambito dell’utilizzo del sito Internet dell’IPI

Il sito Internet dell’IPI utilizza cookie e tecnologie analoghe che consentono l’identificazione del browser o del dispositivo dell’utente. I cookie sono dati di dimensioni ridotte che vengono trasmessi al computer dell’utente o salvati automaticamente sul computer o sul dispositivo mobile dal browser quando si accede al sito Internet dell’IPI. Dal secondo accesso il sistema riconosce l’utente anche senza conoscerne l’identità. Oltre ai cosiddetti «cookie di sessione», impiegati unicamente durante l’accesso e cancellati a fine sessione, i cosiddetti «cookie permanenti» possono essere utilizzati per registrare le impostazioni degli utenti e altre informazioni per un determinato lasso di tempo (p. es. due anni). È tuttavia possibile impostare il browser in modo che non accetti i cookie, che li salvi solo per una sessione o che li cancelli regolarmente. La maggioranza dei browser è preimpostata per accettare i cookie. L’IPI usa i cookie permanenti per comprendere meglio il comportamento degli utenti che visitano il suo sito Internet. Bloccando i cookie, è possibile che siano disattivate alcune funzioni (p. es. preferenze di lingua).

 

Entro i limiti ammessi, alcune delle newsletter dell’IPI contengono elementi figurativi invisibili che consentono di accertare se e quando il destinatario legge un messaggio di posta elettronica, il che permette di analizzare il comportamento del cliente e di proporgli soluzioni su misura. Anche questa funzione può essere disattivata nei programmi di posta elettronica.

 

Chi utilizza il sito Internet dell’IPI e si iscrive a newsletter e altre e-mail pubblicitarie acconsente all’impiego delle tecnologie descritte. Per disattivarle, è sufficiente modificare di conseguenza le impostazioni di browser e account di posta elettronica.

 

Occasionalmente l’IPI ricorre a Google Analytics per monitorare e valutare il traffico sul suo sito Internet (senza identificare gli utenti). Questo tipo di servizio è fornito da terzi che possono avere sede ovunque. Google Analytics fa capo a Google LLC (www.google.com) che ha sede negli Stati Uniti. Anche in questo caso il fornitore del servizio utilizza cookie permanenti. Non viene condiviso alcun dato personale (né vengono registrati gli indirizzi IP), ma il fornitore del servizio sorveglia il traffico sul sito Internet e può utilizzare le informazioni ottenute, per scopi propri (p. es. per l’invio di pubblicità mirata), combinandole con le informazioni raccolte su tutti i siti visitati da lui monitorati. Il fornitore è in grado di riconoscere gli utenti che si sono iscritti ai suoi servizi. In questo caso, il trattamento dei dati personali avviene sotto la responsabilità del fornitore del servizio e in applicazione delle sue disposizioni in materia di protezione dei dati. Il fornitore del servizio si limita a fornire all’IPI le informazioni sull’utilizzo dei diversi siti Internet (senza fornire informazioni personali).

 

Una funzione specifica attivata per il sito Internet dell’IPI cancella sistematicamente e immediatamente le ultime cifre degli indirizzi IP degli utenti che Google Analytics trasmette ai server per perseguire i suoi scopi.

 

L’IPI utilizza anche i cosiddetti «social plug-in» di Facebook, Twitter, Xing, LinkedIn ecc., rendendoli sempre visibili agli utenti (in genere è visualizzata la relativa icona). Sul sito Internet dell’IPI questi plug-in sono disattivati per default. Se vengono attivati (cliccando sull’icona), chi gestisce il relativo social riconosce che l’utente è attivo sul sito Internet dell’IPI e può utilizzare l’informazione per i propri scopi. In questo caso, il trattamento dei dati personali avviene sotto la responsabilità del gestore e in applicazione delle sue disposizioni in materia di protezione dei dati. Questo tipo di informazioni non è condiviso con l’IPI.

  

6. Trasmissione di dati a terzi

L’IPI non trasmette, né vende, né fornisce in altro modo i dati personali in suo possesso a terzi, a meno che ciò non sia necessario per l’adempimento di un mandato definito contrattualmente, non sia prescritto per legge o non sia stato esplicitamente autorizzato. La trasmissione di dati a terzi può altresì avvenire sulla base di una disposizione esecutiva delle autorità o per ordine di un tribunale.

 

I destinatari di questi dati possono trovarsi in Svizzera o all'estero. Se i dati sono trasmessi in un Paese che non prevede una protezione adeguata degli stessi, il livello di protezione auspicato è ottenuto stipulando un contratto specifico oppure sulla base delle eccezioni previste dalla legge in materia di consenso, esecuzione del contratto, definizione, esercizio e imposizione di pretese giuridiche o degli interessi pubblici prevalenti, dei dati personali divulgati o del fatto che tale operazione è necessaria per tutelare l’incolumità delle persone interessate. Per qualsiasi domanda relativa alle garanzie contrattuali menzionate è possibile, in qualsiasi momento, rivolgersi all’indirizzo riportato al punto 2. Per motivi legati alla protezione dei dati o alla confidenzialità, l’IPI si riserva tuttavia il diritto di annerire le copie o di fornirne solo degli estratti.

 

La legge prevede che chiunque possa consultare i registri tenuti dall’IPI e ottenere i dati personali che contengono. Lo stesso vale per la consultazione dei fascicoli, possibile a partire dal momento dell’iscrizione del titolo di protezione nel registro o della pubblicazione del fascicolo della domanda, fatte salve particolari circostanze, definite nelle rispettive ordinanze, in cui i fascicoli possono essere consultati anche prima.

 

Entro i limiti definiti dalla legge, i dati di registro e gli altri documenti, quali i fascicoli della domanda, le domande di brevetto e i rapporti di ricerca, possono essere trasmessi alle organizzazioni internazionali (UEB, OMPI, EUIPO) e agli altri uffici della proprietà intellettuale.

  

7. Periodo di conservazione dei dati personali

 I dati personali sono trattati e conservati per il tempo necessario all’adempimento degli obblighi contrattuali e legali o al raggiungimento degli scopi perseguiti, ossia, per esempio, per la durata del mandato (stipulazione, esecuzione e fine di un contratto) e in funzione degli obblighi legali di conservazione e documentazione. È inoltre possibile che i dati personali siano conservati per il lasso di tempo durante il quale possono essere fatte valere pretese contro l’IPI, per la durata prevista o consentita dalla legge oppure se sussistono legittimi interessi commerciali (p. es. a scopo probatorio e di documentazione). Nel quadro della gestione dei diritti di proprietà industriale, il periodo di conservazione degli atti è definito nelle singole ordinanze ed equivale in linea di massima a cinque anni a partire dal momento in cui il titolo è cancellato, ritirato o respinto (brevetti, marchi, e design, topografie).

 

Si voglia notare che, poiché i registri devono informare anche sulla situazione giuridica precedente, i dati iscritti nei registri tenuti dall’IPI sono consultabili anche dopo la loro cancellazione. I dati personali restano dunque consultabili sull’organo di pubblicazione elettronica Swissreg anche dopo la loro cancellazione.

  

8. Sicurezza dei dati

L’IPI adotta le misure di sicurezza tecnico-organizzative necessarie per proteggere i dati personali in suo possesso dagli accessi non autorizzati e dagli abusi, per esempio emanando direttive, organizzando corsi di formazione, adottando soluzioni IT e di rete specifiche, controllando e limitando gli accessi, criptando i supporti e la trasmissione di dati, utilizzando pseudonimi ed effettuando controlli.

  

9. Obbligo di messa a disposizione dei dati personali

Nel quadro del rapporto commerciale tra l'IPI e il cliente, quest’ultimo è tenuto a mettere a disposizione i dati personali richiesti ai fini dell’accettazione ed esecuzione di un rapporto commerciale e dell’adempimento degli obblighi contrattuali connessi (di norma non sussiste alcun obbligo legale di messa a disposizione dei dati personali). In assenza di tali dati, l’IPI non è in genere in grado di stipulare o eseguire un contratto con il cliente (o l’entità o la persona rappresentata) o di adempiere ai suoi obblighi legali.

  

10. Profiling e processi decisionali automatizzati

I dati personali non sono utilizzati né per i processi decisionali automatizzati né per il profiling.

  

11. Diritti della persona interessata

Nel quadro del diritto applicabile in materia di protezione dei dati e nella misura in cui questo lo preveda (come p. es. nel caso del GDPR) ogni persona gode del diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento, opposizione e portabilità dei dati (ossia di ottenere i dati personali per trasmetterli a qualcun altro). Si voglia notare che l’IPI si riserva il diritto di far valere le limitazioni previste dalla legge, per esempio qualora sussista un obbligo legale di conservazione o trattamento di determinati dati oppure un interesse prevalente (nella misura in cui sia possibile farvi appello) o qualora i dati siano necessari per l'esercizio di un determinato diritto. Il cliente è informato in anticipo in merito a eventuali costi. La possibilità di revocare il consenso al trattamento dei dati è illustrata al punto 4. Si voglia notare che l'esercizio di questi diritti può violare gli accordi contrattuali e comportare conseguenze quali la rescissione anticipata del contratto o costi supplementari. Qualora ciò non sia definito nel contratto o nella legislazione, il cliente è informato tempestivamente.

 

L’esercizio dei diritti succitati presuppone in genere che il cliente si identifichi (p. es. fornendo una copia di un documento d’identità laddove l’identità non sia altrimenti chiara o accertabile). Per esercitare i diritti succitati, è possibile rivolgersi all’indirizzo riportato al punto 2.

 

Ogni persona interessata può inoltre far valere i propri diritti dinanzi a un tribunale od opporsi presso l’autorità di protezione dei dati competente. In Svizzera, l’autorità competente in materia di protezione dei dati è l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (https://www.edoeb.admin.ch/edoeb/it/home.html).

  

12. Modifiche

La presente dichiarazione può essere modificata in qualsiasi momento e senza alcun preavviso. Vale la versione aggiornata pubblicata sul sito Internet dell’IPI. Se lo riterrà opportuno, l’IPI provvederà a informare in merito ad eventuali modifiche tramite e-mail o altri mezzi ritenuti adeguati.

  

Cookie di terza parte e tecnologie di tracking

Tecnologie utilizzate sul sito Internet dell’IPI: i link rimandano a informazioni approfondite sugli strumenti impiegati.

 

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