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Stipulare sempre contratti, anche quando il partner commerciale è un amico

Qualche giorno fa gli studenti del liceo Muristalden di Berna che partecipano al Company Programme di Young Enterprise Switzerland (YES) hanno appreso perché la proprietà intellettuale è importante anche per le loro mini-imprese e soprattutto perché bisogna sempre stipulare un contratto, anche quando il partner commerciale è un amico.

I mini-imprenditori del liceo Muristalden. (Immagine: IPI)

È appena ripartito il programma annuale YES, nel quadro del quale giovani di tutta la Svizzera fondano mini-imprese e le gestiscono per un anno in condizioni quasi reali.

 

Tra le formazioni figura anche un pomeriggio informativo sulla proprietà intellettuale, proposto dall’IPI in qualità di partner nazionale del programma. Anche le mini-imprese creano infatti valore. Qualche giorno fa, Matthias Käch, formatore esperto in PI ha spiegato ai mini-imprenditori del liceo Muristalden di Berna gli aspetti ai quali prestare attenzione.


Nell’aula della terza liceo si sono riuniti una ventina di studenti – impegnati, stupiti e pronti a fare domande. Grazie alla sua esperienza, Matthias Käch è riuscito subito a persuaderli con affermazioni chiare e precise. Qua e là ha strappato anche qualche sorriso, in particolare quando ha raccontato come capiti anche alle grandi aziende di commettere errori.

 
 

Al centro dell’attenzione i marchi, il diritto d’autore e i contratti

«I workshop si concentrano sui marchi e sul diritto d’autore», spiega Matthias Käch. Anche se per i giovani la registrazione di un marchio non è ancora importante, li invita comunque a fare attenzione quando scelgono un nome: sarebbe peccato se cominciassero la loro avventura imprenditoriale pestando i piedi a qualcuno.


Matthias Käch desidera poi sensibilizzare il suo auditorio in merito ai contratti. Quando si diventa mini-imprenditori, i ruoli cambiano. Certo, si è ancora amici, ma si diventa anche partner commerciali e in passato vi sono state mini-imprese coinvolte in controversie interne a causa dell’assenza di contratti e poiché non era stato stabilito niente per iscritto.


Il docente di economia Emanuel Hohn si occupa del progetto YES presso il liceo Muristalden da sei anni. «Le reazioni dopo il workshop sono state sorprendenti, ora tutti i mini-imprenditori hanno proceduto a stipulare dei contratti e stanno prendendo molto sul serio l’argomento». Finora non si segnalano problemi legali.

 
  

Matthias Käch ha tenuto il suo workshop presso il liceo Muristalden lo scorso 5 settembre e ora sta guardando ai suoi prossimi appuntamenti. La squadra che riuscirà ad accedere alla Top 75 e che dimostrerà di aver svolto i compiti assegnati potrà entrare in lizza per l’IP-Management Award messo in palio dall’IPI.

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