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Sfatato l’incantesimo pasquale

Avvertenza: quanto segue non è adatto ai lettori che credono nel mito del coniglietto pasquale pieno di doti. Continuate pure a credere, ma non leggete oltre. Speriamo invece di fare sorridere i lettori di indole più «tecnica».

Il coniglietto pasquale musa degli inventori. Copyright: iStock

Manca poco ormai: presto i dolci coniglietti di Pasqua torneranno a saltellare e a nascondere uova nei giardini e nei salotti. Ma come fanno i genitori a nascondere le uova senza farsi scoprire dalla prole? Dall’inizio del 20° secolo sono proprio i conigli che portano le uova. Si tratta forse di uno strano incrocio tra un coniglio e una gallina? In realtà non è così, si tratta di complessi dispositivi tecnici.

 

Il coniglio con il movimento a molla

Più di un inventore si è dedicato alle diverse problematiche: se posizionate troppo in alto, le uova rischiano di spappolarsi al suolo, occorre dunque procedere con cautela. La capienza di una pancia di coniglio è limitata, occorre quindi prevedere uno spazio supplementare per le uova. Friedrich Reineke di Hannover ha risolto il problema già nel 1929. Nel fascicolo di brevetto n. 474020 viene descritto un coniglio di Pasqua dotato di movimento a molla. Grazie una molla a spirale e a un ingranaggio, il coniglio deposita delicatamente le uova durante il movimento. Per consentire la distribuzione di più uova contemporaneamente l’inventore ha fissato un capiente cestino alla schiena del coniglio.

 

(Kopie 32)

 

Nel 1948, Fritz Kühne di Amburgo ha cercato di risolvere i problemi legati alla distribuzione, concependo un coniglio di Pasqua a rotelle che, per la gioia dei più piccoli, lascia dietro di sé una specie di filo d’Arianna di uova (DE1622617U).

 

(Kopie 34)

 

Arte pasquale per principianti

L’invenzione del 1984 di Heinz Land di Hennef facilita le cose soprattutto a chi non ha grandi doti artistiche: si tratta infatti di un dispositivo che consente di fissare e far ruotare oggetti da decorare, in particolare uova di Pasqua (DE8402800U1). La rotazione dell’uovo avviene manualmente o grazie a un normale motoriduttore. Si evitano così le antipatiche macchie di colore su tappeti e mobili.

 

(Kopie 35)

 

Se queste spiegazioni così tecniche avessero fatto passare la poesia a qualche lettore, gli consigliamo di rivolgersi all’ufficio postale tedesco del coniglietto pasquale, che sarà felice di mandare i suoi auguri a chiunque gli scriverà all’indirizzo «Hanni Hase, am Waldrand 12, 27404 Ostereistedt» entro la settimana che precede il venerdì santo.

 

Buona Pasqua a tutti!

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