Scattata. Protetta.

Che si tratti di foto artistiche, scatti amatoriali o foto di prodotti: la nuova legge sul diritto d’autore (LDA) protegge da subito tutte le fotografie, da quelle analogiche a quelle digitali, che siano state scattate da un professionista o col telefonino e a prescindere dal fatto che abbiano carattere originale o meno. L’estensione della protezione delle fotografie è una delle principali innovazioni della nuova legge sul diritto d’autore che entrerà in vigore il 1° aprile.

 

Finora le fotografie dovevano essere dotate di carattere originale per essere protette dal diritto d’autore. Il carattere originale era valutato dai tribunali, in caso di contenzioso. L’estensione della protezione delle fotografie a tutti gli scatti consente a chiunque, che si tratti di un professionista o di un fotografo occasionale, di tutelarsi dall’utilizzo abusivo di una sua foto.  Ciò significa, ad esempio, che per utilizzare una foto altrui sul proprio sito web bisogna fondamentalmente sempre avere l’autorizzazione del fotografo.

 

La versione riveduta della legge sul diritto d’autore rafforza anche le misure di lotta alla pirateria. I consumatori di offerte illegali, invece, continuano a non essere perseguibili giuridicamente. La limitazione puntuale del diritto di utilizzazione esclusivo dell’autore poi rende più facile sfruttare le possibilità della digitalizzazione, agevolando l’accesso ai contenuti digitali. Ciò significa, ad esempio, che, a determinate condizioni, ricercatori e scienziati possono utilizzare un’opera senza l’autorizzazione del titolare dei diritti.

 

Insieme alla revisione della LDA, il 1° aprile entra in vigore anche la modifica del diritto d’autore per l’attuazione del Trattato di Marrakech  volto a facilitare l'accesso alle opere pubblicate per le persone non vedenti, con disabilità visive o con altre difficoltà nella lettura di testi a stampa.

  

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