Rilascio dei certificati di protezione complementari

Modifica della prassi: dall’«esame della violazione» a «Medeva»

In seguito alla decisione 4A_576/2017 dell’11 giugno 2018 del Tribunale federale, l’IPI ha modificato la sua prassi di rilascio dei certificati di protezione complementari (CPC). Secondo la nuova prassi non è più decisivo che il prodotto da proteggere rientri nel campo della protezione del brevetto di base (DTF 124 III 375 «Fosinopril»), ma che il prodotto sia descritto nelle rivendicazioni in maniera riconoscibile per una persona esperta. La modifica si applica con effetto retroattivo a decorrere dall’11 giugno 2018 e a tutte le procedure pendenti.

Ulteriori informazioni sono reperibili alla pagina «Nuova prassi di rilascio dei certificati protettivi complementari
».

  

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