Nozioni di base sui marchi

  
 

Sotto il profilo giuridico un marchio è un segno protetto con cui un’azienda distingue i propri prodotti e servizi da quelli di altre imprese.
In linea di massima per legge sono registrabili tutti i segni che possono essere rappresentati graficamente: un marchio può ad esempio essere costituito da parole (Victorinox), combinazioni di lettere (ABB) o cifre (501), da un’immagine (il logo delle FFS), forme tridimensionali (la stella della Mercedes), slogan («i gatti comprerebbero Whiskas»), da una combinazione di questi elementi o da segni acustici (la melodia cantata dello spot delle caramelle ricola).

  
 

Il marchio è un segno che permette di distinguere prodotti e servizi. Lo sviluppo e la cura di un marchio richiedono spesso investimenti importanti in termini di tempo e denaro che ne determinano l’immenso valore. Un marchio consente di smarcarsi dalla concorrenza. La protezione di un marchio aiuta a tutelarsi dagli opportunisti.

Altre informazioni sulla protezione strategica di un marchio.

  
 

Chi tardi arriva, male alloggia. Presentando la domanda di registrazione tempestivamente si evita che qualcun altro registri lo stesso marchio e interferisca con l'attività commerciale. Solo un marchio registrato garantisce una protezione ideale.
Il marchio conferisce al titolare il diritto esclusivo di farne uso per contraddistinguere i prodotti o i servizi per i quali è rivendicato. Il diritto al marchio può essere trasmesso, ad esempio tramite una licenza o la vendita. Il titolare del marchio può vietare a terzi l’uso di un segno identico o simile per prodotti o servizi uguali o dello stesso genere.

  
 

È diffusa la convinzione sbagliata che il nome di un'azienda sia protetto automaticamente anche come marchio. È invece vero che, se le condizioni di registrazione sono soddisfatte, la ragione commerciale (il nome dell’azienda) è registrabile come marchio.
L’utilizzo del simbolo di protezione ® (registered) non è obbligatorio e in Svizzera non ha alcun influsso sui diritti del titolare di un marchio. Questo simbolo può, tuttavia, essere utile per indicare a terzi che un marchio è registrato e prevenire così eventuali violazioni. Chi, invece, utilizza il simbolo senza aver registrato un segno, si rende perseguibile.
È possibile differenziare i propri prodotti o i propri servizi anche senza protezione del marchio. In tal caso, tuttavia, è più difficile vietare a terzi di utilizzare il proprio segno.

  
 

In linea di massima, secondo la legge sulla protezione dei marchi, è registrabile qualsiasi segno graficamente rappresentabile, nella misura in cui sia atto a distinguere i prodotti e servizi da quelli della concorrenza. Questo criterio è valutato in funzione dell’impressione generale suscitata dal marchio considerato.
Altre informazioni sulle diverse categorie di marchio e sui tipi di marchio.

  
 

Non sono registrabili i segni semplici, le abbreviazioni, le designazioni generiche e gli stemmi. Un marchio non può inoltre essere descrittivo, indurre in errore ed essere contrario all'ordine pubblico.

  
 

Un marchio è protetto per dieci anni a partire dalla data del deposito. La protezione può essere rinnovata a piacimento per periodi di 10 anni. La tassa di deposito (CH) ammonta a 550.— franchi. La proroga (per 10 anni) costa 700.— franchi.

  
 

Il marchio è protetto esclusivamente dalla sua iscrizione nel registro dei marchi, Swissreg.

  
 

Prima di depositare una domanda di registrazione è consigliabile fare qualche ricerca. L'IPI infatti non verifica se i marchi depositati siano già stati registrati in forma identica o simile. Se un marchio è in conflitto con un segno già registrato potrebbe essere revocato o essere oggetto, in un secondo tempo, di un'azione civile o penale. Prima del deposito è quindi consigliabile fare una ricerca di marchi e ragioni commerciali (ditte) identici o simili.
Altre informazioni sulle ricerche sui marchi.

  
 

Anzitutto occorre chiedersi come si intende proteggere e difendere un marchio a lungo termine. Dopo aver valutato costi e utilità è consigliabile definire una strategia. A questo fine è necessario definire l'oggetto, l'e-stensione e la durata della protezione e decidere se si intende monitorare i titoli di protezione, come difenderli ed eventualmente sfruttarli (ad es. vendendoli o concedendo licenze).
Nell'ambito del deposito di una domanda di registrazione è indispensabile tenere conto di alcuni aspetti fon-damentali.

  
 

Chi intende chiedere la registrazione di un marchio può farlo online su https://e-trademark.ige.ch. La domanda deve essere corredata della lista dei prodotti o dei servizi per cui è rivendicato il marchio e di una raffigurazione del marchio stesso. Una volta registrato il marchio è pubblicato su swissreg.
Altre informazioni sul deposito di una domanda di registrazione.

  
 

Per la registrazione internazionale di un marchio esistono le possibilità elencate di seguito.

  • Deposito diretto nel Paese desiderato
    Va notato che la legislazione, le formalità di deposito e le procedure d’esame e di decisione variano secondo il Paese.
  • Il sistema di Madrid
    Grazie al Sistema di Madrid la protezione del marchio può essere estesa ad altri Paesi od organizzazioni aderenti al Sistema. La domanda di estensione della protezione va presentata all'IPI.
    Altre informazioni sull'inoltro della domanda.
  • Più Paesi con un deposito
    Presso l’Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO, con sede ad Alicante in Spagna), è possibile chiedere, con una procedura unica, la protezione di un marchio comunitario valido in tutti gli Stati membri dell’Unione europea. La protezione per i Paesi dell’UE può essere chiesta anche tramite un’estensione della protezione secondo il Sistema di Madrid.

Si raccomanda di consultare uno specialista per discutere la strategia di deposito all’estero e scegliere la modalità opportuna.
Altre informazioni sulla procedura internazionale.

  

Domande frequenti

Marchi

 

Domande frequenti poste dai clienti nell'ambito dei marchi.

 

 

  

FAQ nozioni di base sui marchi

  
  

Un marchio è anzitutto un segno protetto con cui un’azienda distingue i propri prodotti e servizi da quelli della concorrenza. Si provi a immaginare un supermercato pieno di prodotti senza nome! Il marchio è sempre collegano con prodotti o servizi specifici. Tra i marchi più conosciuti ci sono COCA COLA e TOBLERONE.

  
  

In linea di massima chiunque (persone fisiche o giuridiche) può depositare un marchio. Se la persona o l'azienda che deposita il marchio è domiciliata, rispettivamente ha sede, all'estero, è tenuta a designare un rappresentante in Svizzera.

  
  

In linea di massima sì. L'Istituto decide se il segno depositato è idoneo alla registrazione nell'ambito dell'esame dei marchi.

  
  

I marchi sono dei segni idonei a distinguere prodotti o servizi di un imprenditore dai prodotti o servizi di altri imprenditori. I marchi possono essere costituiti in particolare da parole, lettere, numeri, immagini, forme tridimensionali o da combinazioni di tali elementi tra di loro oppure con colori. Anche il deposito di marchi acustici (sigle) è possibile. La registrazione è valida per dieci anni a contare dalla data del deposito e può essere prorogata, quante volte si voglia, di dieci anni in dieci anni.

  
  

Dietro alla creazione di un marchio si cela spesso un gran dispendio di tempo e denaro che ne determina l'inestimabile valore. Proteggete il vostro marchio dalle imitazioni! Un marchio vi permette di pubblicizzare prodotti e servizi e di distinguervi dalla concorrenza. Da un punto di vista giuridico chi deposita il suo marchio per primo ha la legge dalla sua parte. Se un concorrente vi batte sul tempo, infatti, può fortemente limitare o addirittura far sospendere le vostre attività. In qualità di titolare di un marchio depositato avete la possibilità di darlo in licenza, impegnarlo o venderlo. Marchi come SCHWEPPES oppure NIVEA valgono parecchio denaro!

  
  

Sono esclusi dalla protezione dei marchi i segni semplici e banali (p. es. singoli numeri e lettere), denominazioni di oggetti e indicazioni descrittive, segni che violano i buoni costumi e l'ordine pubblico, segni ingannevoli e illegali. Sono inoltre escluse le bandiere nazionali e altri segni pubblici. Se del caso, sarà il giudice competente, e non l'IPI, a stabilire se un marchio di nuova registrazione sia confondibile con un marchio preesistente di un terzo.

  
  

In Svizzera proteggere un marchio costa CHF 550.- . L'iscrizione è valida per un periodo di 10 anni ed è prorogabile illimitatamente. In altri termini proteggere un marchio costa dunque CHF 55.- all'anno. Secondo il numero dei diversi prodotti o dei diversi servizi da proteggere possono tuttavia aggiungersi costi supplementari. Il costo di un esame accelerato comporta una maggiorazione di CHF 400.-, la cosiddetta tassa express. Una ricerca dei marchi e, all'occorrenza, la designazione di un rappresentante possono comportare ulteriori costi.

  
  

La ragione commerciale è il nome con cui un'azienda si iscrive nel registro di commercio e con cui si distingue dalle altre aziende. Per registrare un nome commerciale bisogna rivolgersi all'Ufficio del registro di commercio.

  
  

No! L'esame dell'Ufficio del registro di commercio viene effettuato in base a criteri diversi da quelli utilizzati per l'esame dei marchi. L'iscrizione nel registro di commercio non garantisce l'idoneità alla registrazione di un determinato marchio.

  
  
  • L'iscrizione nel Registro di commercio vi conferisce il diritto di vietare ad altri di iscrivere la vostra ditta per un'altra azienda. Tuttavia, questa iscrizione vi consente solo in modo limitato di vietare ad altri di usare la vostra ditta per designare i loro prodotti. In questo caso la protezione offerta dal marchio può completare la protezione data dall’iscrizione nel Registro di commercio.
  • Se qualcuno decide di registrare la vostra ditta come marchio, potrebbe succedere che il diritto ad utilizzare la vostra ditta per designare i vostri prodotti venga limitato. Una tempestiva protezione del vostro marchio vi consente di prevenire questo pericolo.
  • L'estensione territoriale della protezione di una ditta è limitata a seconda della forma giuridica dell’impresa. La protezione conferita dal marchio è valida invece in tutta la Svizzera.
  • L’iscrizione nel Registro di commercio protegge solo il nome della vostra impresa e non elementi grafici. Il marchio vi permette di proteggere anche il vostro logo

Trovate altre informazioni sui conflitti tra segni distintivi e sui diritti che di norma beneficiano della priorità nel nostro oposculo "Quale segno beneficia della priorità in caso di conflitto tra due segni?".

  
  

Il simbolo ® può essere apposto a un marchio solo se questo è protetto in Svizzera, ossia solo se è iscritto nel registro dei marchi svizzero. L’utilizzo di questo simbolo di protezione non è obbligatorio e in Svizzera non ha alcun influsso sui diritti del titolare di un marchio. Può tuttavia essere utile per indicare a terzi che un marchio è registrato e prevenire così eventuali violazioni. Chi utilizza il simbolo di protezione per un marchio non registrato può violare le disposizioni della legge federale contro la concorrenza sleale e rendersi perseguibile.

  

FAQ prima del deposito

  
  

In linea di massima sì. L'Istituto decide se il segno depositato è idoneo alla registrazione nell'ambito dell'esame dei marchi.

  
  

Per la registrazione di un marchio occorre inoltrare una domanda, il marchio stesso e una lista dei prodotti e dei servizi ai quali il marchio sarà applicato. Sarà quindi esaminato se il marchio può essere registrato.

  
  

In linea di massima chiunque (persone fisiche o giuridiche) può depositare un marchio. Se la persona o l'azienda che deposita il marchio è domiciliata, rispettivamente ha sede, all'estero, è tenuta a designare un rappresentante in Svizzera. 

  
  

Se la persona o l'azienda che desidera depositare il marchio è domiciliata, rispettivamente ha sede, in Svizzera, non vi è alcun obbligo di rivolgersi ad un esperto. In genere, tuttavia, la protezione di un marchio è un procedimento complesso e impegnativo per cui è consigliabile l'intervento di un esperto. In caso di conflitto con un altro marchio, ossia se viene avviata una procedura di opposizione, rivolgersi ad un consulente esperto è consigliato vivamente.

  
  

Sono considerati "di dominio pubblico" i segni che non servono per identificare prodotti o servizi e i quali il pubblico non considera come un rinvio ad una certa azienda. Esempi: i segni banali come le singole cifre e lettere, oppure le indicazioni descrittive o pubblicitarie. Non è ad esempio possibile registrare "SUPER" come marchio per un'automobile o "impermeabile" come marchio per un ombrello.

  
  
  

L'utilizzo degli stemmi pubblici è riservato alla collettività. Per altre informazioni in merito si veda la risposta alla domanda «Le condizioni per l'utilizzo dello stemma svizzero e della croce svizzera sono le stesse?» nella rubrica dedicata alle indicazioni di provenienza.

  
  

In linea di massima le indicazioni geografiche utilizzate individualmente sono escluse dalla protezione dei marchi. Ciò significa che il termine "Svizzera" non può essere registrato per un formaggio poiché utilizzato in questo modo isolato indica la provenienza del prodotto. Registrare un'indicazione geografica è possibile solo quando questa fa parte di un segno idoneo ad essere registrato. È tuttavia necessario precisare, che questo tipo di marchio può essere utilizzato unicamente per prodotti e servizi, che provengano effettivamente dalla regione in questione. I segni che contengono indicazioni geografiche legate al prodotto o al servizio solo a fini evocativi (ad esempio Bermuda-Pool per una piscina) non sono considerati come indicazioni di provenienza.

Vedere anche Domande ricorrenti - Indicazioni di provenienza

  
  

Sono escluse dalla protezione dei marchi canzoni o sinfonie in versione integrale. È tuttavia possibile proteggere melodie brevi (i cosiddetti jingles pubblicitari) che una volta trascritte graficamente, ossia in note, possono essere depositate presso l'Istituto. Un esempio di melodia protetta è l'inno olimpico.

  
  

La legge non lo prevede. Per evitare che lo stesso segno sia già stato registrato, consigliamo di cautelare dando l'incarico di una ricerca prima del deposito del marchio. Fare valere un diritto ad un marchio è compito del suo titolare.

  
  

Prima di presentare una domanda di registrazione vi consigliamo di commissionare una ricerca per stabilire se sono già stati depositati, o addirittura registrati, segni simili o identici. Questi servizi di ricerca sono offerti da diversi specialisti.

  

FAQ deposito ed esame

  
  

Per marchi nazionali si intendono dei simboli che sono stati registrati soltanto nel loro paese d'origine e che quindi non godono di protezione in nessun altro stato. Per la Svizzera, questi marchi sono compresi nel risultato della ricerca.

  
  

No. Le decisioni di rifiuto dell'Istituto possono essere impugnate davanti alla Commissione di ricorso in materia di proprietà intellettuale. Le decisioni dell'Istituto non vincolano il giudice. In linea di principio la corte è libera di esaminare l'idoneità di un segno ad essere registrato quando una terza persona ne richieda la cancellazione.

  
  

Non appena il formulario riempito correttamente perviene all'Istituto, la cosiddetta domanda di depositi è posta sotto protezione a condizione che il segno abbia superato con successo la procedura d'esame, e in un secondo tempo sia effettivamente registrato come marchio. In caso di contenzioso è decisiva la data del deposito e non quella della registrazione.

  
  

Esistono due vie possibili.

  • Il marchio può essere depositato tramite un rappresentante locale presso l’ufficio nazionale competente dei Paesi in cui si intende proteggerlo. Per i marchi dell'Unione europea, che consentono di proteggere un segno in tutti i Paesi membri dell’Unione europea, il depositante svizzero può rivolgersi direttamente all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) ad Alicante, tramite un rappresentante riconosciuto dall’EUIPO.
  • In alternativa è possibile presentare una domanda di registrazione internazionale. Dato che la Svizzera appartiene al Sistema di Madrid, un depositante svizzero può estendere la protezione del suo marchio a tutti i Paesi membri del Sistema tramite un’unica domanda all’IPI che la trasmetterà poi all’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale. Attualmente il Sistema di Madrid conta 82 membri tra cui gli Stati Uniti e la Unione europea (UE) (situazione a fine agosto 2008). Tramite il Sistema di Madrid il depositante svizzero può dunque estendere la protezione del proprio marchio anche alla UE.
  
  

L'OMPI (o in inglese WIPO) è l'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale con sede a Ginevra.

  
  

I marchi dell'Unione europea sono iscritti presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) (Alicante, Spagna), con validità in tutti gli stati dell'Unione Europea.

  

FAQ dopo la registrazione

  
  

Se il segno viene depositato per prodotti e/o servizi identici o simili è possibile avviare una procedura di opposizione presso l'Istituto entro tre mesi dalla pubblicazione della registrazione nell'organo di pubblicazione (Swissreg; Gazette OMPI des marques internationales). Decorso questo termine è possibile in qualsiasi momento chiedere la cancellazione del marchio più recente tramite il giudice civile.

  
  

In primo luogo è necessario esigere dalla parte intimante un estratto del registro dei marchi. Questo permette di chiarire la natura del segno e di meglio valutare un'eventuale violazione del diritto di protezione. In linea di massima in questi casi è auspicabile l'intervento di un esperto in grado di informarvi sugli eventuali passi giudiziari da intraprendere.

  
  

Per evitare che un terzo depositi un segno identico o simile per lo stesso prodotto o per un prodotto dello stesso genere è consigliabile un monitoraggio dei marchi registrati. A questo fine è possibile consultare regolarmente la nostra banca dati su www.swissreg.ch dove le nuove registrazioni sono pubblicate regolarmente. Potete anche incaricare uno specialista di eseguire un monitoraggio dei marchi in Svizzera e all'estero.

  
  

La procedura di opposizione permette di risolvere in modo rapido e vantaggioso eventuali conflitti generati dalla somiglianza di due marchi. È tuttavia necessario rispettare tre regole fondamentali: inoltrare l'opposizione entro i termini; entro il medesimo termine pagare la tassa di CHF 800.-; motivare brevemente l'opposizione.

  
  

La valutazione si fonda in primo luogo sull'impressione generale suscitata. Vi è rischio di confusione entro due marchi quando la loro impressione suscitata di provenire da un'unica azienda. Oltre all'effetto visuale suscitato dal marchio si considera se i due marchi in questione sono protetti per prodotti o servizi identici o simili.

  
  

È bene osservare che possono verificarsi dei conflitti anche tra aziende e marchi. Vi consigliamo dunque di verificare se ditte simili sono già state iscritte nel Registro di commercio. Questi accertamenti possono essere effettuati dall'Ufficio federale del Registro di commercio oppure da uno specialista in ricerche.

 

 

 

  
  

Se l'opposizione è fondata la registrazione del marchio più recente è revocata. In genere le spese di procedura (CHF 800.-) sono addossate alla parte soccombente che dovrà inoltre versare alla controparte un'indennità solitamente situata tra i 1'000 e i 2'000 franchi svizzeri.

  
  

No. L'Istituto si limita a verificare se un segno è registrato come marchio senza esprimersi sul suo possibile campo di protezione. Poiché l'IPI è l'istanza decisionale, non può prendere posizione su queste questioni. Per domande di questo tipo è consigliabile consultare un rappresentante in materia di marchi.

  
  

L’utilizzo nella pubblicità di marchi registrati per gli alcolici sottostà alle riserve previste dalle disposizioni relative alla pubblicità della Legge sull’alcool (LAlc ; RS 680). La registrazione di un marchio per degli alcolici non autorizza quindi il titolare ad utilizzare il marchio a scopi pubblicitari senza restrizioni. In effetti, bisogna in particolar modo tenere conto dell’art. 42b LAlc ai sensi del quale la pubblicità er gli alcolici e le bevande contenenti alcolici può contenere soltanto indicazioni o rappresentazioni che si riferiscono direttamente al prodotto e alle sue proprietà. Inoltre, la pubblicità per le bevande distillate è vietata sugli imballaggi e sugli oggetti d’uso che non contengono bevande distillate o non hanno nessuna connessione con esse. Le informazioni dettagliate in merito alle disposizioni relative alla pubblicità della LAlc sono disponibili sul sito internet della Regia federale degli alcool. Le persone interessate possono sottoporre i loro progetti pubblicitari ad un esame preliminare gratuito alla Regia federale degli alcool (RFA).

  
  

Sì, la registrazione di un marchio è prorogabile illimitatamente per periodi di 10 anni. La richiesta di proroga deve tuttavia essere presentata prima della scadenza della registrazione, ma al più tardi nei sei mesi successivi. (dietro pagamento di una tassa supplementare). Vanno inoltre pagate le tasse previste. Le persone che non sono domiciliate in Svizzera devono trasmettere la domanda tramite un rappresentante attivo in Svizzera.