Diritti d'autore

Opere e prestazioni protette

Il diritto d’autore (che corrisponde al “copyright” angloamericano) protegge le opere, ossia le creazioni immateriali letterarie e artistiche, che hanno carattere individuale. Fra queste rientrano letteratura, musica, immagini, sculture, film, opere, balletti e pantomime. Anche i programmi per computer sono tutelati dal diritto d’autore.

La legge sul diritto d’autore disciplina inoltre i diritti di protezione affini. Essi comprendono

  • i diritti degli artisti interpreti (musicisti, attori) relativi alle loro rappresentazioni;
  • i diritti dei produttori di supporti audio o audiovisivi relativi ai loro prodotti (CD, DVD, ecc.);
  • i diritti degli organismi di diffusione relativi alle loro emissioni radiofoniche e televisive.

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Opere non protette

Determinate opere devono poter essere diffuse liberamente e pertanto non sono protette dal diritto d’autore. Tra queste citiamo ad es. leggi, decisioni, protocolli di autorità e pubbliche amministrazioni, documenti di brevetto e domande di brevetto pubblicate.

Anche le idee devono poter essere divulgate e scambiate senza impedimenti e dunque non sono protette in quanto tali. È protetta soltanto la forma nella quale l’idea viene espressa, ad esempio il testo scritto.

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Estensione della protezione

Il diritto d’autore conferisce al titolare il diritto esclusivo di decidere se, quando e in qual modo la sua opera sarà utilizzata, vale a dire se l’opera può essere riprodotta, tradotta, modificata, diffusa, venduta, interpretata o messa in onda. L’elencazione nella legge non è esaustiva

I diritti di protezione affini sono simili ai diritti d’autore, ma sono limitati. L’elencazione dei diritti di protezione affini nella legge è esaustiva (art. 33, 36 e 37 della legge federale sul diritto d’autore e sui diritti di protezione affini, LDA).

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Limitazioni della protezione

La legge sul diritto d’autore prevede tuttavia anche determinate limitazioni a favore di utenti e consumatori che possono, ad esempio, utilizzare ad uso privato le opere pubblicate (dunque in ambito privato o nella cerchia di persone che sono unite da stretti vincoli, come parenti e amici). Quest’eccezione non vale per i programmi per computer: per ogni utilizzazione è infatti necessaria un'autorizzazione da parte del titolare dei diritti.

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Autori

Il diritto d’autore di un’opera spetta alla persona che l’ha creata, anche se è stata prodotta da un dipendente nell’ambito della propria attività lavorativa e in osservanza dei propri obblighi contrattuali. Qualora il datore di lavoro volesse rivendicarne i diritti, questi devono essere ceduti dal lavoratore. Ciò può avvenire anche tacitamente e risultare dallo scopo del contratto. Questa regolamentazione prevede tuttavia alcune eccezioni: se il dipendente sviluppa un programma per computer, il datore di lavoro è autorizzato ad utilizzarlo per legge. Regolamentazioni specifiche sono inoltre contemplate nel contratto di edizione (art. 381 cpv. 1 e art. 393 cpv. 2 CO). Restano salvi eventuali accordi divergenti dalla legge.

Se più persone hanno contribuito alla creazione di un’opera, esse ne condividono il diritto d’autore.

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Domanda di registrazione non necessaria

Un’opera è protetta dal diritto d’autore non appena viene creata. Non è necessario richiederne la protezione o “depositare” l’opera: non esiste alcun registro.

Non occorre neppure indicare il diritto d’autore sull’opera. In Svizzera i contrassegni “copyright”, “tutti i diritti riservati” o © non hanno alcuna influenza sulla protezione. Si tratta in ogni caso di indicazioni utili per i terzi e possono servire come una sorta di avvertimento. All’estero l’indicazione “© [nome del titolare] [anno della prima pubblicazione]” può tuttavia essere importante per la protezione conferita dal diritto d’autore.

Il numero ISBN che compare sulla maggior parte dei libri non ha nulla a che fare con il diritto d’autore. Si tratta di un numero di identificazione internazionale dell’edizione.

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Durata della protezione

In Svizzera la protezione del diritto d’autore di regola si estingue dopo 70 anni dalla morte dell’autore, mentre la protezione dei programmi per computer si estingue dopo 50 anni dalla morte dell’autore.

I diritti di protezione affini si estinguono dopo 50 anni dall’esecuzione dell’opera da parte dell’artista interprete, dalla pubblicazione (dalla creazione se non viene pubblicato) del supporto audio o audiovisivo oppure dalla messa in onda della trasmissione. Il diritto degli artisti interpreti di essere denominati “interpreti” si estingue alla loro morte, tuttavia al più presto 50 anni dopo la rappresentazione.

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Protezione all’estero

In linea di massima ogni sistema giuridico è sempre nazionale. Il diritto svizzero, di conseguenza, protegge diritti d’autore e diritti di protezione affini soltanto in Svizzera. Per garantire la protezione a livello internazionale, sono stati tuttavia stipulati degli accordi internazionali. Pertanto ogni autore svizzero gode all’estero della stessa protezione assicurata agli autori di ciascun paese, purché tale paese e la Svizzera aderiscano allo stesso accordo. La maggior parte dei paesi industrializzati ha firmato i più importanti accordi stipulati nell’ambito dei diritti d’autore (Convenzione di Berna ) e dei diritti affini (Convenzione di Roma ).

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Last modified:13.02.2017 08:15