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Tutto quello che dovete sapere sulla protezione dei marchi

Una cosa è certa: i marchi possono essere un bene prezioso sia per le aziende attive sul piano internazionale sia per quelle che operano a livello locale. Qual è il ruolo della protezione dei marchi? In generale vince chi conosce le regole.

Il rischio di abuso per un marchio è proporzionale al suo successo. Immagine: iStock
Il rischio di abuso per un marchio è proporzionale al suo successo. Immagine: iStock

I marchi servono per distinguersi. I consumatori li associano (inconsapevolmente) a prodotti e servizi, facilitando la scelta tra quelli proposti. In termini giuridici, il marchio è un segno distintivo che distingue prodotti e servizi specifici da quelli di altre aziende. Nel nostro contesto economico il marchio è quindi un elemento centrale del successo di un’azienda.

  

La protezione dei marchi aiuta a tutelare questo successo

Ma proteggere il proprio marchio è proprio indispensabile? La risposta può variare in funzione dell’importanza che il marchio ha per il prodotto, del suo ciclo di vita e degli eventuali progetti di espansione dell’azienda. Occorre inoltre considerare che la legge sulla protezione dei marchi (LPM) consente alle aziende di impedire alla concorrenza di appropriarsi di un segno utilizzato come marchio.  «Il titolare del marchio non può vietare a un terzo di continuare a usare, nella stessa misura, un segno che questi aveva già usato prima del deposito» (art. 14 cpv. 1 LPM). In questo contesto il rischio di abuso per un marchio è proporzionale al suo successo. La protezione dei marchi aiuta a tutelare questo successo.

  

Il marchio è protetto solo se è stato registrato

La protezione dei marchi non è automatica, e, in particolare, l’iscrizione nel registro di commercio non basta per proteggere un marchio. Il modo più facile per proteggere un marchio è chiederne la registrazione. In Svizzera, questo si può fare con una domanda all’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI).

 

L’iscrizione nel registro dei marchi conferisce al titolare il diritto esclusivo di farne uso per contraddistinguere i propri prodotti o servizi. Il diritto può essere ceduto, ad esempio mediante una licenza o la vendita. Il titolare del marchio può vietare a terzi l’uso di un segno identico o simile teso all’identificazione di prodotti o servizi uguali o dello stesso genere se c’è un rischio di confusione.

  

Durata della protezione

Una volta registrato, il marchio è protetto per dieci anni, dopodiché la protezione può essere rinnovata a piacere per altri dieci anni.

  

Limiti geografici della protezione

Nell’ambito dei marchi vale il principio della territorialità. Ciò significa che il marchio è tutelato solo nel Paese nel quale è stato registrato. Esistono tuttavia diversi modi per estendere la protezione ad altri Paesi. La questione dell'estensione geografica solleva l’interrogativo dell’opportunità di proteggere un marchio. Un’azienda che opera solo a livello locale deve per forza tutelare il suo marchio per averne il monopolio nel Paese? La risposta dipende essenzialmente dall’oggetto della protezione e può essere diversa se l’azienda produce, ad esempio, una specialità molto conosciuta o se si tratta di tutelare il nome dell’azienda.

  

Cercare prima di registrare

Prima della registrazione è importante fare qualche ricerca per individuare eventuali marchi identici o simili ed evitare così di violare i diritti di terzi. Può essere utile una ricerca sui marchi. Molti non sanno che, nel quadro della procedura di registrazione, l’IPI non informa i depositanti sui marchi esistenti.

  

I costi

I costi per la Svizzera dipendono dai prodotti e/o servizi oggetto della protezione.  La tassa di base è di 550 franchi. Una panoramica dei costi per la Svizzera è disponibile sul sito. Prorogare la validità di un marchio di 10 anni costa 700 franchi. A questi costi possono aggiungersene altri che dipendono dalle decisioni del depositante: ricerca sui marchi prima del deposito, assistenza di un avvocato / consulente in marchi, estensione della protezione ad altri Paesi (tasse aggiuntive per ogni Paese in più).

  

Obbligo di usare il marchio

Dopo la registrazione bisogna restare sul pezzo. Dal momento che la legge prevede l’obbligo di utilizzare un marchio, dopo la registrazione il marchio deve essere utilizzato.  Entro cinque anni e tre mesi dalla pubblicazione della registrazione, il titolare del marchio deve essere in grado, su richiesta, di dimostrare di avere utilizzato il marchio per tutti i prodotti e servizi rivendicati. In caso contrario rischia di perdere il diritto di monopolio. Dal momento che nell’ambito della procedura di registrazione l’esistenza di un marchio anteriore non comporta il rigetto della domanda, il titolare del marchio deve impegnarsi anche su questo fronte. Per difendere il proprio diritto di monopolio deve contrastare i concorrenti che registrano segni simili.

 

Queste riflessioni portano a concludere che la gestione dei marchi non finisce con la creazione del marchio o del logo e con la sua registrazione. Per capire se nel caso specifico valga la pena proteggere un marchio occorre tenere conto di diversi aspetti.

  
  

Protezione dei marchi

  • Un marchio può essere un nome, un logo, un’immagine o altro.
  • Il marchio di un’azienda non è protetto automaticamente (p. es. con l’iscrizione della ditta nel registro del commercio). La via più semplice per proteggere un marchio è l’iscrizione nel registro dei marchi,
  • Che in Svizzera si fa con una domanda all’Istituto Federale della Proprietà Intellettuale (IPI).
  • Dal momento che con la registrazione di un marchio è possibile che siano violati diritti di terzi, si raccomanda di far eseguire una ricerca sui marchi prima del deposito della domanda.
  • È indispensabile utilizzare il marchio entro cinque anni dalla pubblicazione della registrazione se non sono state presentate opposizioni, o cinque anni dalla fine della procedura di opposizione, in caso di opposizione.
  • Dopo la prima registrazione il marchio è protetto per dieci anni. La protezione può essere prorogata a piacere.

 

Altre informazioni sui marchi sono disponibili alla pagina Protezione dei marchi.

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